18 gennaio 2021
Aggiornato 01:30
economia

Trasporti e utility, la crescita dell’Internet of Things è qui

Con 8 miliardi e 400 mila oggetti connessi in uso nel 2017, l'Internet of Things sta diventando ormai materia di studio e applicazione in moltissimi settori

MILANO - E’ al centro della digital trasformation tanto da spingere il 73% dei manager a studiarne o applicarne i sistemi. Stiamo parlando dell’Internet of Things, uno dei pilastri fondamentali in quella che è l’innovazione di processo delle imprese italiane. Con 8 miliardi e 400 mila oggetti connessi in uso nel 2017, il 31% in più rispetto al 2016, oltre a tecnologie di rete, tagli dei costi e pressioni legislative che spingono all’uso di queste soluzioni, i responsabili aziendali non solo sono molto attenti, ma sono sempre più coinvolti in questi temi.

Trasporti e utility, la crescita dell’Internet of Things è qui
Secondo un rapporto stilato da Verizon, produzione, trasporti e utility sono i settori in cui si concentrano i maggiori investimenti, mentre assicurazioni e mercato consumer sono quelli in cui la spesa sta crescendo più velocemente. Il settore B2B, infatti, sarà il primo a sfruttare i vantaggi dell’Internet of Things, generando il 70% del valore potenziale derivante, appunto, dalle tecnologie connesse. L’Industria 4.0 ha spinto le aziende di tutti i settori a sviluppare e prototipare casi d’uso per garantire una visibilità in tempo reale dei dati riguardo gli asset, le attrezzature, la gestione dell’energia e la sicurezza pubblica.

Le incertezze
Nonostante il tema sia ormai sulla bocca di tutti, le incertezze continuano ad aleggiare costanti, soprattutto a livello delle piccole medie imprese. Queste incertezze, insieme alle preoccupazioni legate alla scalabilità e alla semplicità, frenano le aziende da un utilizzo estensivo dell’IoT. Molte di queste tecnologie, infatti, rimangono poi relegate alle fasi pilota o proof-of-concept e legate a casi d’uso semplici, come il monitoraggio di dati o l’invio di alert.

Come opera l’Internet of Things nella quotidianità
L’Internet of Things può essere applicato in molti settori, oltre a quelli più prettamente industriali. La tecnologia Track and Trace, fruibile proprio attraverso l’IoT, affianca le aziende farmaceutiche e le aiuta a combattere la contraffazione e a rispettare i criteri delle normative sull’utilizzo di sostanze stupefacenti a uso terapeutico. I droni, che contribuiscono alle attività dei settori utilities e edilizia, come nel caso di Hensel Phelps, per realizzare sopralluoghi e ristrutturazioni senza mobilitare il personale. Gli aerei senza pilota stanno rivoluzionando il settore assicurativo, basti pensare che il 70% delle aziende attive nei rami proprietà e sinistri della classifica Fortune 500 si affida ai droni per ispezioni e altre attività legate alle richieste di risarcimento. Attivi nell’uso dell’Internet of Things sono anche molti fornitori di elettricità che introducono tecnologie cloud per reti e lettori smart, per consentire la lettura e le notifiche di blackout e ripristino attraverso il sistema connesso 4G LTE, con insight specifici e dati per la pianificazione futura.