4 aprile 2020
Aggiornato 02:00
eventi

Hack.Developers, il più grande hackathon di sviluppatori per digitalizzare la PA

Il 7 e l’8 ottobre 2017, il Team per la Trasformazione Digitale in collaborazione con Codemotion organizza il più grande hackathon italiano, che coinvolgerà venti città

ROMA - Il 7 e l’8 ottobre 2017, il Team per la Trasformazione Digitale, in collaborazione con Codemotion e con il supporto di Cisco, IBM e Oracle organizza il più grande hackathon italiano, che coinvolgerà venti città e circa 80 community tech e di sviluppatori su tutto il territorio nazionale.

L’hackathon per la PA
Gli sviluppatori di tutta Italia saranno chiamati a supportare il lavoro già iniziato su developers.italia.it, la community creata a marzo dal Team per la Trasformazione Digitale in collaborazione con AgID - Agenzia per l’Italia Digitale - e annunciata proprio a Codemotion, la più grande conferenza italiana ed europea dedicata allo sviluppo software, per progettare e realizzare i servizi pubblici digitali italiani. Questo hackathon - una vera maratona di codice - è una sfida di dimensioni mai viste fino ad ora: è la prima volta che in Italia viene organizzato un hackathon di questa vastità e che coinvolge un così grande numero di città in contemporanea. Lo scopo è quello dichiarato: costruire insieme una Pubblica Amministrazione a misura di cittadino.

Come partecipare all’evento
Per 48 ore, in tutta Italia, centinaia di sviluppatori software, ingegneri informatici, esperti di sicurezza informatica e studenti universitari si riuniranno per rispondere alle necessità sempre più impellenti di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione italiana: dunque riavvieranno il sistema operativo del nostro Paese. L’elenco completo delle challenge su cui i partecipanti saranno chiamati a dare il loro contribuito sarà disponibile da metà settembre. Tra gli argomenti dell’hackathon ricordiamo: SPID - il Sistema Pubblico d’Identità Digitale -, ANPR - l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente -, Dati.Gov.It - la piattaforma per i dati aperti del Governo Italiano-. Le Challenge saranno di due tipi:
– risolvere dei task già previsti nella roadmap dei progetti (per esempio: creazione di plugin, creare ambienti di testing e validazione, risolvere anomalie, implementare particolari funzioni richieste di sviluppo);
– realizzazione di nuove funzionalità per arricchire le potenzialità dei progetti.

Dove
Le prime 5 sedi confermate per l’evento sono Roma, Milano, Torino, Firenze e Bari. Altre 15 sedi verranno selezionate dall’organizzazione ed annunciate nelle prossime settimane: proprio in queste ore stanno arrivando decine di candidature da tutta Italia per ospitare l’evento nella propria città. Qui tutte le info.

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