22 ottobre 2019
Aggiornato 19:00
il sistema paese

Angela: «La politica? Utile solo se distribuisce la ricchezza nata da tecnologia ed energia»

Piero Angela dopo la nomina a senatore a vita: «Io senatore a vita? La politica non ha mai migliorato le condizioni di vita della gente comune. Non ha mai prodotto ricchezza né benessere»

Piero Angela
Piero Angela ANSA

ROMA - «Oggi la politica può essere molto importante solo sa gestire e distribuire bene la ricchezza che nasce da tecnologia e energia». Sono queste alcune delle considerazioni che Piero Angela dichiara in un’intervista al Corriere della Sera dopo l’appello da parte del direttore de «Il Foglio» Claudio Cerasa a nominarlo senatore a vita. Una carica che, per quanto lusingato, Piero rifiuta gentilmente, poiché la «politica non ha mai migliorato le condizioni di vita della gente comune».

La politica non è mai servita alla gente comune
Lo dice chiaro e tondo Piero Angela, restio alle gerarchie imposte dal sistema, conduttore televisivo e divulgatore scientifico che afferma, peraltro, di aver rifiutato anche la direzione di un Telegiornale e una Rete: «Faccio un altro mestiere, non sono fatto per certi ruoli». Una vita trascorsa a cercare di rendere la scienza e la tecnologia di dominio pubblico. Materie, quelle STEM, che purtroppo - a livello scolastico - restano ancora confinate nell’angolo. In Italia, secondo i dati Eurostat, solo 6,9% dei giovani tra i 20 e i 29 anni studia o ha studiato materie STEM, contro l’11% della Germania e l’8,4% della media europea. Questo si traduce in una diminuzione delle possibilità: nel 2016 l’Italia ha presentato solo il 3,3% di tutti i brevetti depositati all’Ufficio Europeo, contro - ad esempio - il 19% della Germania.

Politica e Tecnologia
«La politica, nei secoli e nei millenni, non ha mai concretamente migliorato le condizioni di vita della gente comune. Non ha mai prodotto ricchezza né benessere. La base è rimasta povera, ignorante, malata, analfabeta. Tutto è cambiato quando, sulla scena del mondo, sono apparse le macchine e l’energia che hanno moltiplicato pani e pesci. Oggi la politica può essere molto importante solo se favorisce questo processo: cioè gestire e distribuire bene la ricchezza che nasce da tecnologia ed energia. Ma se le maggioranze cambiano continuamente, si litiga e si parla solo di legge elettorale, nessun progetto vero diventa possibile».

Il ruolo dell’innovazione e dell’informazione
Parla anche di «un’intelligenza di sistema», Piero Angela, praticamente assente nel nostro Paese, laddove - se esistono devi veri e propri talenti - manca completamente un sistema Paese. Guardando alla politica, per colmare il gap che esiste rispetto alle altre nazioni del mondo e d’Europa, l’Italia avrebbe bisogno di un pacchetto che comprendesse «innovazione, tecnologia, educazione e valori. Può consentire uno sviluppo equilibrato e civile: la storia dimostra che i Paesi che hanno adottato tale formula sono quelli che stanno meglio. Anche l’informazione è importante: ma purtroppo, in Italia, segue troppo le lotte politiche dimenticando che la vera ricchezza è il benessere del Paese».