25 giugno 2021
Aggiornato 01:30
innovazione sociale

Cosa succede se Google entra nel settore immobiliare

Google entra nel mercato immobiliare, comprando 300 appartamenti modulari dalla startup Factory OSE. Anche Facebook sta cercando di costruire case per dipendenti

NEW YORK - Continua inesorabile la conquista dei mercati da parte dei big players. Per cercare di controbilanciare la crescita dei prezzi delle case nella Silicon Valley, Google entra nel mercato immobiliare, comprando 300 appartamenti modulari dalla startup Factory OS, che per ora serviranno come abitazioni momentanee per alcuni dipendenti del colosso. Il valore dell'accordo, scrive il Wall Street Journal, è compreso tra i 25 e i 30 milioni di dollari ed è il primo ordine di questo genere per il gruppo di Mountain View.

Secondo alcuni esperti del settore immobiliare, l'aumento degli appartamenti modulari potrebbe far scendere il prezzo delle case nella Bay Area del 20-50%. «Ogni cosa che può aiutarci a fare un passo avanti con una grande conoscenza di come possiamo produrre case in modo più efficiente è qualcosa a cui siamo interessati», ha detto John Igoem, a capo della divisione di design e costruzione di Google.

Per ora i produttori di case modulari non hanno avuto grande successo in aree come San Francisco o New York, dove è più alto il costo delle case e il mercato immobiliare è tra i più complessi e difficili a livello globale. Ma non solo Google sta cercando di risolvere il problema delle abitazioni: Facebook ha promesso di produrre e disegnare 1.500 case a Menlo Park, di cui il 15% saranno con affitto calmierato. Il progetto tuttavia si trova ancora in una fase iniziale e dovrebbe coinvolgere case modulari. A San Francisco i costi delle case sono aumentati del 98% negli ultimi anni, facendo riferimento ai costi del 2009, quando la crisi li aveva spinti ai minimi storici. Inoltre il costo degli affitti è invece salito del 50% dal 2010.

L’edilizia modulare rappresenta, soprattutto negli USA, un mercato in forte crescita, dove la costruzione dei moduli avviene in fabbrica per il 90% del processo. La forza di queste costruzioni sta nell’avere in un unico luogo (la fabbrica) operai specializzati, risorse e materiali: ovvero tutti gli elementi e le risorse necessarie alla costruzione dei moduli.. Oggi un numero sempre più alto di abitazioni multifamiliari, dormitori e alberghi viene costruito in fabbrica, come le ville che vengono poi vendute per milioni di dollari. Si tratta di un modo di costruire più sostenibile, con un basso impatto ambientale e soprattutto una riduzione dei costi sostenuta.