24 giugno 2017
Aggiornato 22:46
edutech

Cos'è Sky in the Classroom, la scuola virtuale di Microsoft

Skype in the Classroom è una piattaforma digitale che, facendo leva sullo strumento della videochiamata, è in grado di mettere in contatto esperti di tutto mondo con studenti e professori italiani

Cos'è Sky in the Classroom, la scuola virtuale di Microsoft
Cos'è Sky in the Classroom, la scuola virtuale di Microsoft (Shutterstock.com)

ROMA - Per creare una nazione digitale che sappia prepararsi alla rivoluzione tecnologica già in atto nel mondo e in piccola parte anche nel nostro Paese, è necessario partire dalla formazione, dalla scuola prima di tutto. Ed è dalla scuola che parte Sky in the Classroom, il nuovo progetto di condivisione partecipativa della conoscenza promosso da Microsoft in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Cos’è Skype in the Classroom
L’obiettivo è quello di aiutare oltre 8 milioni di studenti italiani e 750mila docenti ad accedere a contenuti innovativi e a sviluppare competenze digitali e tecnologiche contribuendo così a a formare i professionisti del domani e ad alimentare l’innovazione nel nostro Paese. Skype in the Classroom è una piattaforma digitale che, facendo leva sullo strumento della videochiamata, è in grado di mettere in contatto esperti di tutto mondo con studenti e professori italiani. In questo modo è possibile sperimentare nuove esperienze didattiche e seguire lezioni tenute da grandi esperti di ogni campo del sapere. Con una connessione internet ed un account Skype, le classi possono collegarsi in videoconferenza con un esperto per imparare, interagire e condividere contenuti e attività didattiche quali visite guidate virtuali di realtà lontane ma anche vere e proprie lezioni su specifici argomenti e tematiche collegate al mondo della tecnologia, vivendo un'esperienza di edutainment all'avanguardia.

Gli educatori di Microsoft
Le classi che aderiscono all’iniziativa avranno il supporto e la disponibilità online della Microsoft Educator Community, composta da oltre 500mila educatori provenienti da 227 Paesi in tutto il mondo e che aiuterà gli insegnanti italiani ad organizzare piani formativi, lezioni ed utilizzo delle risorse e strumenti tecnologici per ispirare e formare le nostre future generazioni di cittadini globali, il tutto attraverso una modalità di apprendimento evoluto che Skype riesce ad abilitare. Zoomarine, parco zoologico marino alle porte di Roma con un programma educativo dedicato alle scuole, Politecnico di Milano, LUISS Business School ed Explora -Museo dei Bambini di Roma sono i primi partner italiani che si aggiungono ad altre realtà internazionali quali ad esempio British Council e Penguin Books.

Oltre i confini fisici
Un progetto che ha inizio qualche mese fa, a febbraio, dove l’impegno di Microsoft per la formazione si è concretizzato nella Digital Class, inaugurata alla Microsoft House, la nuova sede milanese della multinazionale. «Da quando abbiamo inaugurato la nostra nuova sede sono circa 1700 gli studenti e gli insegnanti che hanno avuto accesso alla Digital Class nella Microsoft House. Un successo che è andato ben oltre i confini geografici della città, attirando scuole di ogni parte d’Italia, e che ci ha portato a riflettere sull’opportunità di portare questo modello formativo sul territorio - ha detto Carlo Purassanta, CEO Microsoft Italia Attraverso Skype in the Classroom, la Digital Class diventa da oggi uno spazio virtuale accessibile a tutti: studenti e docenti che vivono nelle grandi città così come quelli che risiedono nei centri più remoti».