WiredExperience, come creare il proprio corso o evento con un clic
Il sistema consente di creare, seguendo un breve percorso guidato, la propria Academy, ovvero l’ambiente in cui gestire la propria scuola e pubblicare immediatamente i propri corsi
MILANO - «Quando lavoravamo con i nostri clienti che svolgono attività di formazione ci siamo accorti che questi avevano delle serie difficoltà. Problemi sottovalutati che poi finivano per togliere tempo prezioso agli allievi. E’ così che abbiamo pensato di creare WiredExperience». Danilo Rea, CEO della startup ha le idee chiare e ha creato una piattaforma che rivoluziona il modo di organizzare e gestire corsi in aula ed eventi.
Una piattaforma per gestire i corsi in aula e non solo
«Pensate all’invio delle comunicazioni, la raccolta delle iscrizioni, il controllo dei pagamenti, l’emissione nonché distribuzione delle fatture: attività a basso valore aggiunto, gestite da più persone con diversi strumenti spesso fatti in casa - ci racconta Danilo -. A questo si aggiungeva, inoltre, la difficoltà di dare seguito agli allievi dopo l’esperienza in aula: si tratta di una fase importante che può contribuire attivamente al successo di un’iniziativa». WiredExperience nasce dall’esperienza matura di Danilo in SweetHive, la piattaforma di Context-Sharing per condividere e gestire cose con altri. Il sistema consente di creare, seguendo un breve percorso guidato, la propria Academy, ovvero l’ambiente in cui gestire la propria scuola e pubblicare immediatamente i propri corsi. Chi è interessato e chi è alla ricerca di un corso può trovare sul marketplace la tipologia di corso che risponde alle sue esigenze e con pochi passaggi richiedere agli Organizzatori di potersi iscrivere.
I vantaggi
L’organizzatore può così gestire tutte le richieste che arrivano, raccogliere automaticamente tutte le registrazioni ed i pagamenti, e soprattutto gestire la community all’interno di un ambiente con cui può comunicare e distribuire il materiale didattico. «Inoltre gestiamo i rimborsi ai clienti, forniamo un tool per la fatturazione e un sistema completo per la gestione di voucher e sconti - ci racconta ancora Danilo -. Continuiamo a lavorare affinché il servizio sia il più semplice possibile: per questo non sono richiesti abbonamenti o costi iniziali, non ci sono vincoli in uscita e si paga una piccola commissione di servizio soltanto sui corsi effettivamente venduti, inclusiva dei costi bancari e di transazione. A questo si aggiunge che non si applicano costi per i corsi e gli eventi gratuiti».
Puntare alla qualità
Il sistema viene utilizzato anche per eventi più importanti: nel 2015 e nel 2016 WiredExperience ha permesso l’organizzazione di un evento di cucina che ha portato in piazza oltre 10.000 partecipanti. Ma la strada è tutta in salita: «Stiamo lavorando alla semplificazione del processo di organizzazione - conclude Danilo – stringendo partnership con altri fornitori di servizi per rendere da un lato l’esperienza di organizzazione più completa e sempre più alla portata di tutti, e dall’altro per offrire agli utenti finali corsi in aula ed eventi qualitativamente elevati».
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