15 ottobre 2019
Aggiornato 13:30
forti in venture capital

Fai crescere la tua startup in Scandinavia

Secondo le ricerche condotte dalla Commissione Europea i paesi scandinavi sarebbero quelli dove le startup hanno maggiori possibilità di crescita e di fatturazione. Svenzia in testa

STOCCOLMA - Se volete creare una startup di successo vi conviene comprarvi un bel giubbotto pesante, scarponi e sciarpe di lana e scordarvi per un po’ delle alte temperature. Sì, perché quanto a scaleup - ovvero le startup che hanno consolidato il loro modello di business raggiungendo il milione di fatturato annuo - la Scandinavia è il paese migliore.

I paesi scandinavi migliori per startup
Lo dice la Startup Europe Partnership, piattaforma voluta dalla Commissione europea per sviluppare l’ecosistema startup del Vecchio Continente, che ha presentato il rapporto «Northern Lights: Ict scaleups in the Nordics». Il rapporto tiene conto delle scaleup nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione in cinque Paesi del nord Europa: Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia e Islanda. Il risultato è che la Scandinavia è il territorio più fiorente per le startup, quello in cui vi sono maggiori possibilità di successo rispetto a tutto il resto d’Europa. Ben 430 aziende, infatti, superano il milione di fatturato annuo, contro le 413 della Francia e della Germania. Il doppio rispetto all’Italia che ne conta appena 218 (insieme a Spagna e Portogallo). «Questo significa - si legge in una nota che ha accompagnato la pubblicazione del rapporto - che nei Paesi del Nord si registrano in media 1,6 scaleup ogni 100mila abitanti, due volte e mezza quelle presenti nel Regno Unito». O ancora «sei volte in più di quelle dell’Europa continentale, nove volte in più di quelle degli Stati del sud». Ad aggiudicarsi il primato è la Svezia con 149 realtà innovative cosiddette «grandi».

Forti nel venture capital
Non solo talenti altamente innovativi e idee che fuoriescono da tutti i pori. La forza della scaleup scandinave sta, soprattutto, nella loro capacità di attirare capitali. Nel 2015 hanno raccolto 6,5 miliardi di dollari, per la maggior parte derivanti da fondi di venture capital. Una cifra irrisoria se paragonata ai finanziamenti per startup inglesi (11 miliardi), ma che diventa interessante se confrontata al Pil. I paesi scandinavi hanno, infatti, destinato alle startup lo 0,5% del Pil. Nel Regno Unito si attesta al 0,42%, mentre a Berlino e Parigi non si va oltre lo 0,15%.

I settori con più investimenti
Il settore del gaming rappresenta la vera forza dell’ecosistema con 40 scaleup che hanno raccolto ben 900 milioni di finanziamenti. Oltre 1 miliardo è stato raccolto dal «digital media», ma qui la realtà risulta un po’ sfalsata in quanto è questo il settore di Spotify, la piattaforma di musica in streaming. Buono il settore del software con 70 scaleup monitorati. Altri settori sono quelli del Fintech e hardware.