8 maggio 2021
Aggiornato 15:30
su indiegogo

Sherlock, l'antifurto per bici lancia la campagna di crowdfunding

Il 20 maggio la start-up Sherlock lancia la sua raccolta fondi su Indiegogo in occasione della partecipazione allo Spin Cycling Festival di Londra. Il crowdfunding servirà per finanziare l'ultima fase di sviluppo dell’innovativo antifurto

TORINO - Sherlock, la startup ideatrice di un innovativo antifurto per biciclette di cui vi avevamo già parlato in una precedente intervista, lancia - dal 20 maggio - la sua raccolta fondi su Indiegogo per finanziare l'ultima fase di sviluppo del dispositivo e la produzione del primo lotto. Per 30 giorni, sarà possibile partecipare attivamente sostenendo il progetto con un contributo e diventare cosìcofinanziatori di Sherlock.

La campagna su Indiegogo
In 30 giorni dovranno essere raggiunti e superati gli 80.000 euro, quota ambiziosa ma necessaria per ultimare il prodotto, stampare nuovi prototipi, condurre i test su strada e organizzare la linea di produzione per i primi dispositivi. Il team di Sherlock ha optato per una campagna «all or nothing»: un atto di fiducia nei confronti dei suoi sostenitori, in quanto potrà accedere ai contributi solo in caso di raggiungimento dell’obiettivo, altrimenti le somme verranno restituite. I ladri di biciclette di tutto il mondo hanno le ore contate: «Sherlock è l’antifurto invisibile per biciclette dotato di GPS che in caso di furto è in grado di tracciare gli spostamenti in tempo reale e comunicare al proprietario la posizione del mezzo tramite una app mobile - spiega il fondatore Pierluigi Freni -. Presenteremo il prototipo e daremo il via alla campagna di crowdfunding su Indiegogo allo Spin Cycling Festival a Londra tra meno di due settimane.»

Come funziona Sherlock
Indiegogo è una piattaforma di crowdfunding che aiuta le startup a raccogliere fondi da finanziatori privati di tutto il mondo. Curiosi, sostenitori, primi acquirenti, addetti del settore, avranno tempo fino a metà giugno per contribuire alla raccolta fondi di Sherlock con una libera donazione o scegliendo una ricompensa. Sherlock è un dispositivo molto compatto, piccolo e facile da installare. Può essere nascosto nel manubrio della bici senza alterare il design della bicicletta, rimanendo invisibile dall’esterno e quindi difficile da individuare per il ladro. Sherlock è collegato in modo univoco alla propria bici: in caso di furto il ciclista riceve una notifica sul telefono, può seguire lo spostamento della bici e ottiene un codice da comunicare alle forze dell’ordine che coadiuveranno il recupero del mezzo.

Sherlock nasce a Torino
Sherlock è made in Italy, progettato da un team di giovani laureati torinesi con la passione per l’innovazione e la valigia piena di esperienze all’estero. Sherlock è un progetto nato all’interno di «Talenti per l’Impresa», il programma per l’imprenditorialità della Fondazione CRT-Cassa di Risparmio di Torino, che ha formato Pierluigi Freni e altri 3 membri del team, e organizzato il periodo di accelerazione dell’idea presso l’incubatore SETsquared nel Regno Unito (primo incubatore universitario al mondo, UBI 2015). È stato poi sviluppato all'interno di I3P, l'Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, supportato per l'internazionalizzazione da SETsquared nel Regno Unito, e finanziato dal programma di accelerazione europeo frontierCities. Sherlock ha partecipato a Innovate UK 2015 con altre 100 aziende selezionate per il carattere innovativo tra le oltre 3000 candidatesi. Il 4 febbraio Sherlock ha avuto inoltre il merito di poter presentare il progetto, insieme ad altre 5 startup internazionali, alla Camera dei Comuni (House of Commons) presso il Parlamento inglese (Westminster) durante l’evento organizzato da SETsquared.