6 giugno 2020
Aggiornato 17:30
il 14 aprile a londra

Primo intervento chirurgico con la realtà virtuale, è l'inizio di una nuova era

L'intervento chirurgico sarà trasmesso in streaming a partire dalle ore 13 del 14 aprile 2016. Si tratta di una data storica che segnerà l'inizio di una nuova era: la realtà virtuale applicata alla medicina

LONDRA - Diventare chirurghi è un sogno che in pochi riescono a realizzare. Non si tratta soltanto di imparare bene la teoria. Ma è soprattutto la pratica a fare la differenza. Una pratica che, per certi aspetti, risale alla notte dei tempi, tramandata in sala operatoria alle nuove matricole strette a contatto con i professori che di interventi ne avevano decide e decine dietro le spalle. Dall’assistenza fisica in sala operatoria si è poi passati alle registrazioni video i cui file venivano poi passati tra gli studenti in mondo semplice e decisamente più esponenziale rispetto a quello che poteva essere un semplice (e macabro) spettacolo in sala operatoria.

La realtà virtuale in sala operatoria
Il limite rimaneva, tuttavia, l’aspetto più pratico dell’eseguire un intervento chirurgico: tra il vederlo in un filmato ed eseguirlo con le proprie dita di acqua sotto i ponti ce ne passava, per quanto i filmati potessero essere esemplificativi. A risolvere questo gap ci ha pensato la tecnologia, o più specificatamente, la realtà virtuale. Il 14 aprile, infatti, il Dr. Shafi Ahmaed, chirurgo di Londra, eseguirà il primo intervento chirurgico su un paziente malato di tumore che sarà trasmesso in streaming e fruito in realtà virtuale. Gli spettatori potranno così trovarsi esattamente al posto del chirurgo, come se fossero in sala operatoria e stessero eseguendo l’intervento.

Più studenti per una formazione omogenea
L’intervento sarà trasmesso dal Royal London Hospital a partire dalle ore 13 del 14 aprile: sarà sufficiente avere uno smartphone o un visore VR per assistere in realtà virtuale all’operazione chirurgica. Il Dr. Shafi Ahmed non è nuovo a questo tipo di sperimentazioni tecnologiche. Già nel 2014 aveva innovato il settore trasmettendo in streaming un intervento di rimozione di un tumore al fegato in un paziente di 70 anni mediante l’uso dei Google Glass. La diretta fu seguita da ben 1300 studenti e professionisti di oltre 100 paesi. Il vantaggio della realtà virtuale, infatti, sta appunto nel fatto che lo studente potrà immergersi completamente nell’attività da apprendere anche grazie all’ausilio di altri strumenti altamente tecnologici come dei guanti speciali che offriranno anche un’esperienza tattile altamente formativa. L’intervento, inoltre, potrà essere trasmesso in streaming a migliaia di utenti sparsi in tutto il mondo, rendendo, peraltro, la formazione omogenea in tutto il globo. Insomma, il 14 aprile sarà una data storica: non solo per chi sogna di diventare chirurgo, ma altresì l’intero mondo della medicina che si affaccia all’uso delle nuove tecnologie.

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