19 giugno 2021
Aggiornato 02:00
videogiochi online

Hornythology, vinci il gioco conquistando la femmina a ritmo di musica

Conquistare la propria compagna attraverso un rituale a ritmo di musica. Il team Funix si prepara a lanciare nuovi livelli di gioco. Intanto, oltre al Global Game Jam torinese, vince la sfida e pubblica il gioco in appena due settimane

TORINO - «Più ci gioco e più voglio continuare, le musiche ti prendono dentro». E’ questo il primo commento che appare accedendo al gioco Hornythology nell’apposita sezione di Google Play e scrollando verso il basso. E c’è da dire che, proseguendo oltre, le recensioni sono più che positive. Hornytholgy è stato lanciato nella giornata di ieri, San Valentino, e la scelta del team Funix non è stata un caso. Nel gioco, infatti, l’utente - impersonificato in un uccello maschio - non deve fare altro che conquistare la propria compagna attraverso un rituale di accoppiamento e incantando la femmina a tempo di musica.

Come nasce Hornythology
Innanzitutto Hornythology è un gioco musicale per cellulari nato dalla collaborazione di un team - Funix, appunto - che ha sfondato letteralmente l’edizione torinese di Global Game Jam (svoltasi lo scorso 29-31 gennaio). «E’ la seconda volta che partecipiamo al Global Game Jam - ci racconta Davide Strumendo, referente del team e programmatore - ed è la seconda volta che vinciamo. Non ce l’aspettavamo, anche perché per noi è stato più un divertimento che un vero e proprio concorso». Il tema del Global Game Jam di quest’anno erano i «Rituali», un tema complesso quanto vario. «Inizialmente ci siamo focalizzati sui rituali vudù, ma dopo aver passato la notte a scandagliare centinaia di siti online c’è venuta l’illuminazione: perché non creare un gioco sui rituali di accoppiamento degli uccelli?». Una scelta che si è rivelata azzeccata e che ha permesso al team di professionisti di vincere grazie anche al contributo di Federico Malandrino, il sound designer conosciuto direttamente alla Global Game Jam che ha creato le musiche appositamente per il gioco. La produzione è tutta made in Funix: dai disegni, ai livelli, alla musica, realizzati nei vari compiti da Teresa Stancarone, Andrea Sodaro, Sonia Forelli e Lara picco Botta, oltre a Federico e Davide. «Quando abbiamo vinto il prototipo era già in fase avanzata - continua Davide - ma abbiamo lavorato giorno e notte per correggere ciò che non andava e pubblicare il gioco nella giornata di San Valentino. Anche questa una sfida che siamo riusciti a portare a termine con stupore poiché non è cosa da poco finire un gioco in appena due settimane». Al momento Hornytholgy si compone di 5 livelli, ma l’obiettivo del team è quello di pubblicare aggiornamenti bisettimanali sempre con nuovi livelli, nuove musiche - create ad hoc - e nuove ambientazioni grafiche.

Ma i giochi online permettono di vivere?
E’ chiaro che non si lavora per la gloria e che i propri sforzi vanno monetizzati. Ma la passione per i giochi mobile si può trasformare in un vero e proprio business? «L’ambiente dei videogiochi mobile è in forte crescita - ci racconta Davide -. In Italia non è ancora sviluppato, ma ci sono comunque delle associazioni che ti permettono di poter crescere e sviluppare le idee, come T-Union, che peraltro ha organizzato il Global Game Jam qui a Torino». T-Union si pone, infatti, come obiettivo quello di diffondere la cultura della gaming industry in tutte le sue forme e le sue applicazioni. Raggruppa, in poche parole, gli sviluppatori di giochi indipendenti in Italia. Insomma, lavorare facendo videogiochi mobile è possibile. E come tutte le imprese, basta crederci, avare il team giusto e lavorare sodo. Intanto vi invitiamo a giocare a Hornythology: un buon modo per ingannare il tempo libero divertendosi.