19 gennaio 2020
Aggiornato 21:30
non solo coworking

Office Riders e «la mia casa è il tuo ufficio»

L'utente potrebbe risparmiare dal 30 al 50% rispetto alle soluzioni dei coworking. Il proprietario della stanza potrebbe mettersi nelle tasche, ogni mese, una media di 300 euro

PARIGI - Affittare una stanza al turista di passaggio è diventata una consuetudine ormai consolidata nella nostra società. E’ capitato al nostro vicino di casa, ma anche a noi. La stanza degli ospiti si trasforma per qualche giorno in un mini-appartamento da mettere a disposizione per uno o più giorni. Un buon motivo per arrotondare e per fare nuove conoscenze. Ma avete mai pensato di affittare il vostro salotto come ufficio? L’ultima frontiera della sharing economy arriva dalla Francia e mette insieme l’Airbnb e il coworking, prendendo spunto dal couchsurfing (che inizialmente era gratuito).

Cos’è Office Riders
Nella fattispecie la startup si chiama Office Riders ed è una piattaforma creata da tre ragazzi francesi che mette in comunicazione chi ha una stanza libera e chi ne vuole fare il proprio ufficio per un giorno o anche più. Basta un divano o una scrivania e, ovviamente, un wifi. Un vero successo perché nel primo anno di attività Office Riders ha ricevuto 1300 prenotazioni con un aumento del 20% ogni mese del giro d’affari. «Una notte, ci siamo resi conto che un sacco di spazi sono stati lasciati vuoti o parzialmente inutilizzati quando altre persone potrebbero farne sicuramente buon uso - si legge nel manifesto della giovane società -. Questi spazi privati ​​potrebbero diventare più utili e proficui per tutti, conducendo così una vera e propria doppia vita». Le offerte, che per ora rimangono parzialmente limitate al territorio francese, vanno dai 10 ai 15 euro a persona al giorno.

La soluzione per i freelance
Questo nuovo modo di concepire il posto di lavoro potrebbe essere l’ideale per chi è abituato a spostarsi frequentemente e soprattutto per chi lavora freelance. In Italia è impazzata la moda del coworking, ma la startup Office Riders - se estesa oltralpe - potrebbe garantire un risparmio anche del 30-50% rispetto alle soluzioni attuali del Bel Paese. Risparmio per l’utente e ottimo business per chi lo ospita. Calcolatrice alla mano, ipotizzando un prezzo di 15 euro per 20 giorni lavorativi, il padrone di casa potrebbe mettersi nelle tasche ben 300 euro per persona ospitata. Insomma un nuovo modo di concepire gli spazi e di sfruttarli, specialmente quando si trascorrono tante ore fuori casa. La soluzione, tutta estera, potrebbe stentare ad approdare in Italia, ma i propositi ci sono e sono buoni.