7 giugno 2020
Aggiornato 01:30
Missioni spaziali

Sonda giapponese Hayabusa-2 in orbita verso asteroide

Arrivo previsto su «Ryugu» alla metà del 2018. L'obiettivo della missione è accumulare campioni del sottosuolo per tentare di capire quali materie organiche fossero presenti in origine nel sistema solare e se vi fosse acqua.

TOKYO - La sonda giapponese Hayabusa-2, lanciata esattamente un anno fa, è stata inserita con successo nell'orbita che la porterà - a metà del 2018 - all'appuntamento con il suo obbiettivo, l'asteroide 1999 JU3, «Ryugu»: lo ha reso noto l'Agenzia spaziale giapponese, la Jaxa, che controllerà i parametri orbitali per tutta la prossima settimana ed eventualmente procederà alle opportune correzioni.

«Ryugu» - battezzato in onore di un mitico castello del folklore giapponese - ha una forma pressoché sferica e un diametro di meno di un chilometro; l'obiettivo della missione è accumulare campioni del sottosuolo per tentare di capire quali materie organiche fossero presenti in origine nel sistema solare e se vi fosse acqua.

Hayabusa-2 - il cui ritorno sulla Terra è previsto per la fine del 2020 - è dotata di un veicolo automatico denominato Minerva-2 e di un lander battezzato Mascot e incaricato di prelevare i campioni del suolo, con una vita operativa prevista di appena 12 ore.

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