15 settembre 2019
Aggiornato 19:30
Il social network diventa piattaforma per gli affari

Facebook, dopo le chiacchiere il lavoro

Facebook starebbe studiando un nuovo prodotto, Facebook at Work, in grado di sfidare LinkedIn, Google Drive e Office di Microsoft. Un ibrido tra un social per professionisti e una piattaforma sulla quale scrivere, rivedere e condividere documenti con i propri contatti di lavoro sia interni che esterni all'azienda.

NEW YORK - Sarebbe un doppio colpo per Facebook. Perché il social network starebbe studiando un nuovo prodotto, Facebook at Work, in grado di sfidare LinkedIn, Google Drive e Office di Microsoft. Un ibrido tra un social per professionisti e una piattaforma sulla quale scrivere, rivedere e condividere documenti con i propri contatti di lavoro sia interni che esterni all'azienda.

FACEBOOK AT WORK - Lo rivelano fonti informate sulla questione citate dal Financial Times. Di fronte a sé Facebook ha un parco utenti che supera il miliardo che potrebbe facilmente conquistare e far migrare sulla nuova piattaforma. Il sito dovrebbe essere molto simile a Facebook - con il News Feed e i gruppi a cui iscriversi - ma permetterà agli utenti di tenere separate la vita privata da quella professionale. Sul profilo di lavoro non appariranno le foto delle vacanze, il proprio orientamento politico o i video imbarazzanti scambiati con gli amici.

LA SFIDA A LINKEDIN E GOOGLE DRIVE - Gli impiegati di Facebook da tempo usano Facebook at Work al lavoro e più volte il gruppo ha pensato di espandere il suo utilizzo ad altre società. Il progetto poi avrebbe preso forma lo scorso anno e adesso si trova in una fase di test. Un grattacapo per LinkedIn che ha 90 milioni di utenti attivi al mese. Ma anche per Google Drive, per i provider di email e chat e per Office.
Facebook at Work infatti prevede anche una chat interna per scambiarsi informazioni in tempo reale.

FACEBOOK ALLA CONQUISTA DELLA FIDUCIA - Per vincere la battaglia, Facebook dovrà riuscire a conquistare la fiducia delle aziende, facendo vedere di essere in grado di fornire standard di sicurezza adeguati senza che le informazioni riservate possano cadere nelle mani dei concorrenti. Inoltre molte società hanno messo al bando l'uso di Facebook nei propri uffici, accusandolo di essere la principale perdita di tempo e di produttività dei propri impiegati.