20 agosto 2019
Aggiornato 22:00
Tutto sarebbe dovuto rimanere un segreto

Facebook lavora ai pagamenti online attraverso Messenger

Sarà infatti usata non solo per parlare con gli amici ma anche per inviarsi denaro. Il sistema permetterà solo l'uso di carte di debito. Intanto gli autisti dei bus aziendali che ogni giorno portano i dipendenti Facebook vogliono un sindacato.

NEW YORK - Tutto sarebbe dovuto rimanere segreto. Almeno per ora. E invece uno studente e sviluppatore della Stanford University, Andrew Aude, è riuscito a fare breccia nel sistema e a svelare i progetti futuri di Facebook. Il social network sta studiando un sistema di pagamento online attraverso l'applicazione Messenger. Sarà infatti usata non solo per parlare con gli amici ma anche per inviarsi denaro.

SOLO CARTE DI DEBITO - Il sistema - come si vede da uno screenshot diffuso da Aude, permetterà di spostare il denaro (attraverso carte di credito) nello stesso modo in cui si invia una foto. Gli utenti potranno aggiungere i dati di bancomat o usare quelle già registrate su Facebook. Secondo Aude il sistema permette solo l'uso di carte di debito (e non di credito), che prevedono un processo di pagamento più semplice e meno costoso e non necessitano di approvazioni ulteriori da parte delle banche.

PROBLEMI SINDACALI - Gli autisti che ogni giorno portano i dipendenti Facebook al quartier generale californiano del social network voglio essere rappresentati da Teamsters, storico sindacato americano dei conducenti di camion, bus e servizi collegati.
Gli autisti, stando a quanto scrive il New York Times, contestano stipendi troppo bassi e ritmi di lavoro fuori dalla media: 15 ore complessive di servizio al giorno, dalle prime corse alle 6 di mattina alle ultime dopo le 21. Teamsters ha scritto una lettera al fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, invitandolo ad assumere un ruolo nella contrattazione tra i 40 conducenti coinvolti nella protesta e l'azienda che si occupa del servizio di trasporto, Loop Transportation.

NON SIAMO SERVI - Nel suo appello a Zuckerberg, Teamsters sostiene che le condizioni in atto ricordano «i tempi in cui gli aristocratici venivano portati in giro in carrozza dai propri servi». I conducenti dividono la propria giornata in due tranche di servizio, dalle 6 alle 11.30 e dalle 17:15 alle 21:45, con un intervallo di sei ore che impedisce loro di ritagliarsi spazi fuori dalla vita lavorativa. Lo stipendio, pari a 18-20 dollari all'ora, è infatti insufficiente per un affitto nella zona di Bay Area, dove si concentrano i dipendenti Facebook e le partenze delle corse alla volta del quartier generale di Menlo Park.