15 ottobre 2019
Aggiornato 10:30
Relazioni internazionali

The Putin Interviews: una pillola del documentario di Oliver Stone

Il regista americano ha intervistato il presidente russo realizzando un filmato in quattro puntate che sta andando in onda dal 12 al 15 giugno negli Stati uniti. I due parlano di tutti i temi più caldi di politica estera, dalla Nato, al Russiagate

MOSCA - Vladimir Putin ha valutato all'inizio del suo mandato l'ipotesi di aderire alla Nato, ha rivelato il presidente russo in The Putin Interviews, il documentario di quattro ore girato da Oliver Stone  che sta andando in onda dal 12 al 15 giugno negli Stati uniti. I due parlano di tutti i temi più caldi di politica estera, dalla Nato, al Russiagate.

«A differenza di molti dei nostri partner, non interferiamo mai nei processi politici interni di altri paesi, questo è uno dei principi del nostro lavoro», ha spiegato Putin che poi ha accusato gli Stati Uniti di usare «terroristi» per destabilizzare la situazione politica interna russa come in Cecenia e nel Caucaso settentrionale. «La guerra fredda è nel passato - ha spiegato al regista -, noi abbiamo rapporti chiari e trasparenti con l'intero mondo, con l'Europa, con gli Stati Uniti e, ovviamente, abbiamo contato sul loro sostegno e abbiamo visto invece servizi di sicurezza americani che supportavano i terroristi. Vi dico qualcosa che ritengo importante, abbiamo una forte opinione che i nostri partner statunitensi sostengano la Russia a parole, parlano della loro disponibilità a cooperare, anche nel correggere il terrorismo, mentre in realtà utilizzano questi terroristi per destabilizzare la situazione interna in Russia».

Secondo il presidente russo «gli Stati Uniti hanno sviluppato una moda per speculare e, direi, abusare della questione russa durante le campagne elettorali. Poi ci dicono: 'Non prestate attenzione a questo! C'è bisogno di capire che è solo retorica elettorale, arriveremo ad un accordo con voi più tardi'. Ma sacrificare le relazioni internazionali nel corso degli attuali processi politici è, credo, un grosso errore». Mosca non può accogliere le dichiarazioni del Pentagono relative alla Russia come la principale minaccia per gli Stati Uniti. «Al contrario - ha detto Putin -, siamo sempre stati pronti per il dialogo praticamente su qualsiasi binario di cooperazione».