17 giugno 2019
Aggiornato 09:00
Presidenziali francesi

Sfida finale Le Pen-Macron: scontro in tv e insulti a go go

Il dibattito in tv tra i candidati presidenziali francesi è stato un vero e proprio duello, ma per i militanti del Front National a uscirne male è soprattutto il consigliere di Hollande

MARSIGLIA - Il dibattito in tv fra i candidati presidenziali francesi è stato un duello, pieno di accuse e scambi violenti, una rissa verbale che i conduttori hanno faticato a contenere. Una irruenza che ha messo in secondo piano i contenuti, col risultato che i sostenitori di Macron e Le Pen ne escono ancora più convinti, mentre gli indecisi restano tali. Qui siamo a Marsiglia fra i militanti del Front National.

Per i militanti a uscirne male è Macron
«Onestamente ho trovato che Marine Le Pen è stata incisiva nella sua critica, ma con un atteggiamento presidenziale. E' sempre stata calma, mentre Macron era nervoso, con un atteggiamento da sfidante nonostante sia il favorito», dice un militante. «Se avete voglia di una vera alternativa bisogna votare Marine Le Pen e darle la chance di mostrare che è capace, soprattutto - sostiene questa donna - Perché criticarla e dire delle cose su di lei è facile, ma se avrà il controllo almeno una volta, si potrà fare un bilancio. Macron si può giudicare dal suo bilancio di ministro dell'Economia e di consigliere di Francois Hollande». Per i militanti ad uscirne male è Macron. «Lui mi dà una sensazione di inconsistenza, lui è inconsistente. Non ha carisma, non ha programma, quindi mi dà una sensazione di incompetenza totale». Secondo i sondaggi invece è proprio il candidato di "En marche!" a uscire vincitore dal confronto.