7 agosto 2020
Aggiornato 20:00
Dopo l'invio nella regione di una portaerei e della sua flotta

Corea del Nord minaccia gli Usa: pronti alla guerra in caso di mossa sconsiderata

La dimostrazione di forza degli Stati Uniti contro le minacce missilistiche di Pyongyang e l'attacco in Siria non sono piaciuti alla Corea del Nord, che ha minacciato Washington così

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SEUL - Cresce pericolosamente la tensione nella regione coreana. Mentre il maltempo ostacola le manovre militari congiunte tra le forze armate sud-coreane e quelle statunitensi, nell'ambito delle esercitazioni annuali considerate dalla Corea del Nord come una minaccia diretta, il gruppo navale d'attacco statunitense Carl Vinson, su ordine della Casa bianca, ha cancellato il previsto dispiegamento in Australia per fare rotta verso la penisola coreana. Una dimostrazione di forza contro le minacce missilistiche di Pyongyang e che dopo l'attacco ordinato da Trump in Siria stanno drammaticamente radicalizzando la situazione internazionale.

La condanna della Corea del Nord
La Corea del Nord ha condannato la decisione di Washington, definendola una mossa sconsiderata e ha dichiarato di essere pronta alla guerra. Secondo Pyongyang, infatti, l'invio della portaerei e della sua flotta è la dimostrazione che la strategia statunitense per invadere il territorio nord-coreano ha raggiunto un livello estremamente pericoloso, come ha spiegato un portavoce del ministero degli Esteri nordcoreano ripreso dall'agenzia statale. La Repubblica popolare democratica della Nord Corea si è detta pronta a reagire a qualsiasi modalità di conflitto verrà scelta dagli Stati Uniti. Minacciando cioè di ricorrere anche all'arma nucleare.