Nell'attentato alla metropolitana almeno 11 morti e 45 feriti

Attentato a San Pietroburgo: l'attentatore suicida è un kirghiso di 22 anni

Si tratterebbe di un 22enne kirghiso, Akbarjon Djalilov, secondo quanto indicato dalle autorità di Bishkek, capitale del Kirghizistan

SAN PIETROBURGO - Ha un nome l'attentatore suicida responsabile dell'attacco terroristico contro la metropolitana di San Pietroburgo, la seconda città della Russia, che ha causato la morte di almeno undici persone e il ferimento di altre 45. Si tratterebbe di un 22enne kirghiso, Akbarjon Djalilov, secondo quanto indicato dalle autorità di Bishkek, capitale del Kirghizistan.

Le condoglianze della Mogherini
Anche l'Unione europea ha espresso la sua partecipazione al lutto della Russia con un messaggio dell'Alto rappresentante per gli Affari esteri e la sicurezza Federica Mogherini. "Stiamo seguendo le notizie che giungono da San Pietroburgo insieme ai ministri degli Esteri di tutti gli Stati membri della Ue" ha detto la Mogherini. "Esprimiamo le nostre condoglianze al popolo russo e in particolare alle famiglie di quanti hanno perso persone care e continuiamo a tenerci aggiornati con addolorata partecipazione".

Lavrov e Trump: il terrorismo va combattuto insieme
Anche dall'Ucraina, ai ferri corti con Mosca per le tensioni con i separatisti filorussi, sono giunte le condoglianze ufficiali, espresse al ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, per il gravissimo attentato alla metropolitana di San Pietroburgo. Profondo cordoglio alle famiglie delle vittime dei barbari attacchi terroristici in Russia è stato espresso anche dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una telefonata a Vladimir Putin. Nel corso della conversazione, secondo quanto reso noto dal Cremlino, i due capi di Stato hanno sottolineato che il terrorismo è un male che deve essere combattuto insieme.