24 giugno 2019
Aggiornato 13:30
La capitale al voto il 18 settembre

Merkel, a Berlino la Cancelliera rischia un'altra sonora batosta

La Cdu della Merkel è data al 17%, dietro la Spd (24%) e i Verdi (19). Anche il partito di destra Alternative fuer Deutschland (Afd) potrebbe far incetta di voti

BERLINO - Dopo il terremoto elettorale in Meclemburgo Pomerania, la cancelliera tedesca ha ammesso - a margine del G20 in Cina - che la responsabilità della perdita di consensi del suo partito nel Land settentrionale tedesco è anche sua; allo stesso tempo ha difeso la sua linea politica sui profughi, sostenendo di voler "risolvere problemi" e "riguadagnare la fiducia degli elettori".

Merkel a rischio anche a Berlino
Merkel è tornata a Berlino, dove si vota il 18 settembre: nella Capitale - punzecchia la Bild Zeitung - l'Unione cristiano democratica (Cdu) di Merkel rischia di prendere un'altra batosta elettorale. Secondo gli ultimi sondaggi, il partito della cancelliera nella città-Stato è dato al 17 per cento, dietro la Spd (24%) e i Verdi (19); anche nella Capitale tedesca - sottolinea il popolare quotidiano - il partito di destra Alternative fuer Deutschland (Afd) potrebbe far incetta di voti.

La vittoria della destra di Frauke Petry
Nel Land dell'ex Ddr, alle elezioni di domenica l'Afd ha ricevuto quasi il 21%, la Cdu di Merkel il 19%, primo il partito socialdemocratico con il 30,5% dei consensi. La leader del partito populista di destra, Frauke Petry ha sottolineato: "Per la Cdu deve bruciare in modo particolare, dato che il Meclemburgo Pomerania è la circoscrizione elettorale di Merkel. Faremo il possibile per farle perdere l'intera regione d'origine. Siamo già riusciti a prendere tre poltrone. Essendo un partito giovane è davvero un buon risultato".