15 novembre 2019
Aggiornato 16:30
Relazioni USA.Cina

Trump punta a riprendere il dialogo con la Cina

Lo ha spiegato il principale consulente economico del presidente Donald Trump, Larry Kudlow, in un'intervista alla trasmissione Fox News Sunday

Il Presidente cinese, Xi Jinping con Donald Trump
Il Presidente cinese, Xi Jinping con Donald Trump ANSA

WASHINGTON - La Casa Bianca punta a riprendere i negoziati con la Cina per porre fine alla guerra commerciale tra i due paesi, accolta con molto nervosismo dai mercati. Lo ha spiegato il principale consulente economico del presidente Donald Trump, Larry Kudlow, in un'intervista alla trasmissione Fox News Sunday. «Se le trattative riprenderanno in modo costruttivo - ha detto - allora faremo venire la delegazione cinese a Washington per una riunione dei capi negoziatori con l'obiettivo di andare avanti con le discussioni».

Rapporti migliori di come descritti dai media

Kudlow non ha comunque confermato che la delegazione possa giungere degli Usa già a settembre ma ha annunciato che gli alti funzionari americani e cinesi avranno un contatto telefonico «entro una settimana, dieci giorni» per tentare di preparare il terreno all'incontro. Il consigliere economico della Casa Bianca ha comunque tenuto a precisare che la recente conversazione telefonica tra il segretario al Commercio Robert Lighthizer e quello al Tesoro Steven Mnuchin con i negoziatori cinesi Liu He e Zhong Shan «è stata molto più positiva di quanto non abbiano riportato i media».

Sondaggio Fox: popolarità in calo per Trump

La popolarità di Donald Trump è in forte calo e il Presidente sarebbe sconfitto nelle elezioni del 2020 da uno qualsiasi dei quattro principali candidati Democratici: è quanto risulta da un sondaggio dell'emittente televisiva statunitense Fox News. L'indice di disapprovazione del Presidente è salito al 56%, il 5% in più rispetto a un'analoga rilevazione di luglio, un dato vicino al record negativo dell'ottobre 2017 (57%); in particolare, il 54% dei maschi bianchi disapprova l'operato di Trump, soprattutto la mancata risposta alle recenti sparatorie di massa.

Rischio sconfitta nel 2020

Solo il 37% degli intervistati è soddisfatto dell'inquilino della Casa Bianca e per il 46% gli Stati uniti sono oggi un Paese meno sicuro in cui vivere. Come se non bastasse, Trump si avvia verso una sonora sconfitta qualora dovesse affrontare nel 2020 uno dei primi quattro candidati Democratici attualmente favoriti per le primarie. Joe Biden e Bernie Sanders confermano infatti il loro vantaggio su Trump (rispettivamente di 12 e 9 punti percentuali) ma per la prima volta il presidente uscente sarebbe dietro anche ad Elizabeth Warren (46% a 39%) e Kamala Harris (45% a 39%). Il sondaggio è stato effettuato su un campione di 1.103 elettori registrati, senza che sia stato indicato alcun margine di errore.

Tesoro valuta l'emissione di titoli a 50 e 100 anni

Il Tesoro Usa torna a valutare la possibilità di emettere titoli a lunghissima scadenza dopo che i tassi sul trentennale hanno toccato un nuovo minimo storico. Lo riferisce Bloomberg spiegando che il Dipartimento al Tesoro ha avviato un sondaggio tra gli investitori sulla possibilità che vengano emessi titoli a 50 e a 100 anni. Il governo Usa ha precisato che non è stata adottata ancora nessuna decisione e che l'iniziativa punta a «sondare l'appetito del mercato» su questo genere di titoli dopo che un precedente tentativo condotto nel 2017 aveva ricevuto un'accoglienza molto tiepida. L'annuncio segue il tonfo dei rendimenti del bond a 30 anni, il titolo attualmente a più lunga scadenza, scesi al minimo storico sotto il 2% e dopo che diversi governi, come l'Austria, stanno procedendo ad allungare le scadenze del proprio debito con i cosiddetti titoli centenari.