19 ottobre 2019
Aggiornato 16:30
La polemica

Caso Huawei, Pechino: trattamento «disumano» per Meng Wanzhou

Detenuta in Canada dal 1 dicembre, la direttrice finanziaria del colosso cinese è stata arrestata su mandato spiccato dagli Stati Uniti

Caso Huawei, Pechino: trattamento «disumano» per Meng Wanzhou
Caso Huawei, Pechino: trattamento «disumano» per Meng Wanzhou ANSA

PECHINO - La Cina ha denunciato oggi il trattamento «disumano» riservato alla direttrice finanziaria del colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei, Meng Wanzhou, detenuta in Canada dal 1 dicembre. Meng è stata arrestata su mandato spiccato dagli Stati Uniti, che la accusano di frode per aver mentito alle banche sul ricorso a una filiale della propria azienda per avere accesso al mercato iraniano, in violazione delle sanzioni internazionale imposte a Teheran.

Meng ha chiesto di essere rilasciata su cauzione per motivi di salute e è attesa la decisione della corte. Il quotidiano di Stato cinese, Global Times, ha scritto, senza citare fonti, che «sembra che il sistema carcerario canadese non le stia offrendo le necessarie cure»«Crediamo sia disumano e violi i suoi diritti umani», ha detto il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lu Kang, commentando la notizia.