27 gennaio 2022
Aggiornato 22:00
Brasile

Brasile, il candidato dell’estrema destra Bolsonaro accoltellato da un fanatico in mezzo alla folla

Favorito nei sondaggi per il primo turno del 7 ottobre, è stato pugnalato all’addome durante una manifestazione elettorale da un fanatico di sinistra

BUENOS AIRES - Campagna elettorale shock in Brasile: il candidato dell’estrema destra alle presidenziali Jair Bolsonaro, favorito nei sondaggi per il primo turno del 7 ottobre, è stato pugnalato all’addome durante una manifestazione elettorale. Il politico è stato immediatamente soccorso e operato d'urgenza, le sue condizioni restano gravi. Uno dei figli, Flavio Bolsonaro, deputato di Rio de Janeiro, ha annunciato in un primo momento «ferite superficiali», ma poi ha scritto sul suo profilo Twitter: «Purtroppo è più grave di quanto non pensassimo». Il candidato, ha spiegato il figlio, ha avuto «il fegato, un polmone e una parte dell’intestino perforati. Ha perduto molto sangue. Il suo stato sembra al momento stabilizzato. Preghiamo per lui».

Operato d'urgenza
L’ospedale della città di Juiz de Fora, una località di 700mila abitanti nello stato di Minais Gerais (sudest), ha smentito poco dopo che il fegato sia stato toccato. Secondo l’ospedale Santa Casa, citato dal sito G1, il 63enne Bolsonaro, è stato colpito all’intestino, non al fegato, ed è stato giudicato «stabile». Secondo fonti locali il taglio nell'addome era largo 5 cm e profondo 11. La chirurgia d'urgenza è stata eseguita sull'addome in direzione verticale, una vena vascolare è stata tagliata provocando emorragie interne e ben tre perforazioni nell'intestino tenue e un taglio profondo nel colon dell'intestino crasso. 

L'attentatore arrestato: è un fanatico di sinistra
Un portavoce della polizia militare di Minais Gerais ha annunciato che il sospettato, un uomo di 40 anni, è stato immediatamente arrestato. Ha precisato che l’autore dell’attacco «aveva un coltello avvolto in un fazzoletto». Secondo diversi siti d’informazione, l’aggressore sarebbe un ex militante del partito di sinistra Psol e avrebbe detto di aver agito «in nome di Dio». Immagini televisive hanno mostrato Bolsonaro ricevere un colpo violento al torace, cadere all’indietro con un’espressione di dolore, prima di essere evacuato.