15 ottobre 2019
Aggiornato 13:30
Esteri

A volte ritornano: Barack Obama scende in campo... di nuovo

L'ex presidente Usa pubblica una lista di endorsement per le prossime elezioni di metà mandato: «Orgoglioso di appoggiare candidati», sono 81 in 14 Stati

L'ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama
L'ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama ANSA

WASHINGTON – L'ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è tornato nell'arena politica, pubblicando su Twitter una prima lista di candidati democratici che sosterrà alle prossime elezioni di metà mandato, in programma a novembre. «Oggi sono orgoglioso di dare il mio appoggio a una così vasta e impressionante varietà di candidati democratici, leader assortiti, patriottici e generosi come l'America che intendono rappresentare», ha scritto Obama su Twitter, pubblicando una «prima ondata di endorsement» che comprende 81 candidati in 14 Stati. «Sono fiducioso che, insieme, rafforzeranno questo Paese che amiamo ridando opportunità, ripristinando le nostre alleanze e la nostra reputazione nel mondo e sostenendo il nostro fondamentale impegno per la giustizia, l'equità, la responsabilità e il diritto. Ma prima, hanno bisogno dei nostri voti», ha scritto Obama.

Solo candidati inediti
Obama si è per ora tenuto distante dalle molte battaglie di alto profilo e ha selezionato una serie di candidati a ogni livello di governo, tra cui Gavin Newsom, Richard Cordray e Stacey Abrams, che corrono per la carica di governatore, rispettivamente, in California, Ohio e Georgia. La lista include sono un endorsement per il Senato, quello a favore della deputata Jacky Rosen, che corre contro il senatore repubblicano Dean Heller in Nevada. Nessun democratico in carica è stato selezionato per questa prima ondata di endorsement, con cui Obama ha voluto sostenere gli sfidanti e i nuovi candidati.

Manca il nome emergente
Tra i candidati non inseriti nella lista, spicca Alexandria Ocasio-Cortez, che ha ottenuto una vittoria sorprendente nelle primarie democratiche contro il deputato Joe Crowley a New York ed è tra i nuovi volti preferiti dall'area liberal del partito. Ignorato, per ora, anche il deputato Beto O'Rourke, che corre contro il senatore Ted Cruz in Texas. Nemmeno il governatore di New York, Andrew Cuomo, che sarà sfidato nelle primarie dall'attivista e attrice Cynthia Nixon, è presente nella lista. I democratici hanno bisogno di guadagnare 23 seggi alla Camera e due al Senato per ottenere la maggioranza in Congresso, a novembre.