16 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

Trump cambia versione su Putin: colpa del traduttore, o strategia politica?

Trump si è rifiutato di dire se ritiene che il leader del Cremlino Vladimir Putin stesse mentendo quando ha parlato del Russigate

Il presidente Usa Donald Trump con l'omologo russo Vladimir Putin
Il presidente Usa Donald Trump con l'omologo russo Vladimir Putin (EPA/ALEXEY NIKOLSKY/SPUTNIK/KREMLIN)

WASHINGTON - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito la sua fiducia nelle agenzie di intelligence statunitensi e nella loro valutazione sull'interferenza russa nelle elezioni americane, in un'intervista concessa ieri alla Cbs. Ma l'inquilino della Casa Bianca si è rifiutato di dire se ritiene che il leader del Cremlino Vladimir Putin stesse mentendo quando ha negato che la Russia fosse dietro questa intromissione. Trump ha spiegato di avere direttamente messo in guardia Putin dalle interferenze durante il loro incontro di lunedì a Helsinki, in Finlandia. Alla domanda su ciò che ha detto a Putin, Trump ha risposto: "Sono stato molto duro sul fatto che non possiamo avere intromissioni, non possiamo avere nulla di tutto ciò... Gli ho fatto sapere che non possiamo avere questo, noi non ce l'avremo, ed è così che sarà". Intanto, a questo proposito, i deputati democratici hanno chiesto al Congresso Usa che l'interprete del summit si presenti per una testimonianza alla Commissione Affari Esteri del Senato per capire direttamente da lui cosa si siano detti davvero i due leader a Helsinki.

"Mi fido dell'intelligence"
Trump ha poi espresso fiducia nel direttore dell'Intelligence nazionale Dan Coats, che ha avvertito nei giorni scorsi sulla vulnerabilità Usa al cospetto di tentati di attacchi informatici stranieri. "Bene, accetto, voglio dire, è un esperto", ha detto Trump. "Questo è quello che fa, ha fatto un ottimo lavoro, ho una grandissima fiducia in Dan Coats, e se lo dice, lo accetto». Di Coats, Trump ha dichiarato di accettare anche la valutazione secondo cui la minaccia della Russia è ancora in corso.

"Non voglio sapere se Putin sta mentendo"
Ma si è rifiutato di dire se la sua fiducia nella comunità dell'intelligence lo induce alla conclusione che le smentite di Putin non sono vere. "Quindi se credi alle agenzie di intelligence statunitensi, Putin ti sta mentendo?" gli ha chiesto l'intervistatore, Jeff Glor. "Non voglio sapere se sta mentendo o meno", ha detto Trump. "Posso solo dire di avere fiducia nelle nostre agenzie di intelligence così come sono costituite attualmente. Penso che Dan Coats sia eccellente. Penso che (il direttore della Cia) Gina (Haspel) sia eccellente. Penso che abbiamo delle persone eccellenti nelle agenzie, e quando mi dicono qualcosa, ha un valore".