24 settembre 2018
Aggiornato 13:00

Trump bacchetta la Germania per l'accordo sul gas con la Russia. Immediata la replica di frau Merkel

Comincia con non poche tensioni il vertice Nato a Bruxelles. Donald Trump ha lanciato un duro attacco alla Germania
I leader dei Paesi Nato riuniti a Bruxelles per il vertice dell'Alleanza Atlantica
I leader dei Paesi Nato riuniti a Bruxelles per il vertice dell'Alleanza Atlantica (EPA/IAN LANGSDON)

BRUXELLES - Comincia con non poche tensioni il vertice Nato a Bruxelles. Donald Trump ha lanciato un duro attacco alla Germania all'inizio del summit sottolineando come un «inopportuno» accordo sul gas con Mosca abbia reso di fatto il Paese «prigioniero» della Russia. «La Germania è prigioniera della Russia perché sta ottenendo molta della sua energia dalla Russia», ha detto il presidente degli Stati Uniti nel corso di una colazione con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. «Pagano miliardi di dollari alla Russia e noi dobbiamo difenderli dalla Russia»«Non è normale», ha insistito Trump, «la Germania è totalmente controllata da Mosca. Il 60 per cento della loro energia deriva dalla Russia. Penso che sia una cosa molto negativa per la Nato, che non dovrebbe accadere».

Chi paga le spese militari?
Oltre allo sfogo diretto alla Germania, il presidente degli Stati Uniti se l'è presa di nuovo con i membri della Nato che «non pagano quello che dovrebbero» per le loro spese militari. «Noi proteggiamo la Germania, la Francia... Noi proteggiamo tutti questi Paesi», ha insistito, nella convinzione che gli Stati Uniti «paghino troppo». «È sproporzionato e ingiusto per i contribuenti degli Stati Uniti», ha ancora detto. Il presidente americano non smette di ricordare agli europei di incrementare le loro spese militari per rispettare l'impegno di portarle al 2 per cento del prodotto interno lordo nel 2024. Le spese militari degli Stati Uniti hanno rappresentato nel 2018 il 70 per cento delle spese militari totali della Nato.

La replica di frau Merkel
Come ovvio, l'attacco frontale a Berlino non è andato già a frau Merkel, che ha subito tuonato: «La Germania prende le sue decisioni in modo indipendente»«Possiamo presentare le nostre proposte politiche, possiamo prendere decisioni indipendenti», ha affermato, senza tuttavia citare direttamente Donald Trump, al suo arrivo a Bruxelles. «Io stessa - ha spiegato la cancelliera - ho vissuto in una parte della Germania occupata dall'Unione Sovietica. Sono molto felice che oggi siamo uniti nella libertà in qualità di Repubblica federale di Germania. Noi di conseguenza possiamo prendere per attuare le nostre politiche decisioni indipendenti», proprio lei, originaria dell'ex Germania Est, «La Germania fa inoltre molto per la Nato. Siamo i secondi per fornitura di truppe, mettiamo la maggior parte delle nostre capacità militari al servizio della Nato».