17 luglio 2019
Aggiornato 07:00
Cronaca

Ragazzo ucciso a Londra, svolta nelle indagini: arrestata una donna

Svolta nelle indagini per l’omicidio avvenuto qualche giorno fa a Londra, dove il 24enne nuorese Pietro Sanna era stato ucciso a coltellate nella sua abitazione. Fermata una donna

Omicidio di Londra, svolta nelle indagini
Omicidio di Londra, svolta nelle indagini ANSA

LONDRA – Le indagini sull’omicidio di Pietro Sanna, 23 anni originario di Nuoro in Sardegna, pare siano a una svolta. Il ragazzo era stato assassinato a coltellate nella sua abitazione nel quartiere Canning Town, la zona Est di Londra. In una prima ricostruzione si era pensato a una rapina finita male: il Sanna avrebbe sorpreso il ladro mentre rubava in casa. Ora, secondo quanto appreso, Scotland Yard avrebbe arrestato una donna, che al momento si troverebbe presso la stazione di polizia di East London. Il riserbo è mantenuto stretto dagli inquirenti, anche in attesa dell’autopsia sul corpo di Pietro Sanna che si terrà oggi nell’obitorio di East Ham. Per ora, e in attesa di nuove rivelazioni da parte di chi svolge le indagini, rimane come movente lo stesso della prima ora: ovvero il tentativo di furto nella casa della vittima. La famiglia di Pietro è in costante contatto con il Consolato Italiano, il quale a sua volta è in comunicazione con la polizia.

Una vita diversa
Pietro Sanna viveva da circa due anni a Londra. Come per molti giovani (italiani e non) Londra rappresenta una meta ambita, perché si pensa possa offrire opportunità che nel proprio Paese non si hanno. Così, anche Pietro, si era trasferito lì, insieme al fratello, per poter fare un’esperienza nuova che coinvolgesse sia la propria vita che il lavoro.  Ma la capitale Britannica non è un ‘paesello’ e spesso le insidie superano i vantaggi – come in molte metropoli sovraffollate. Non passa infatti giorno che non si senta di un qualche fatto criminoso, anche a danno di qualche connazionale che, come Pietro, si era trasferito pieno di speranze.