Mali, attacco jihadista a resort di Bamako frequentato da occidentali: 2 morti e 32 ostaggi liberati

Secondo la France Press in questo momento potrebbe esserci in corso un attacco terroristico in Mali. L'agenzia internazionale riferisce che si sentono colpi di armi automatiche

La mappa dell'Africa con in evidenza il Mali in cui potrebbe essere in corso un attacco terroristico
La mappa dell'Africa con in evidenza il Mali in cui potrebbe essere in corso un attacco terroristico (ANSA/GOOGLE MAPS)

BAMAKO - Terroristi di nuovo in azione: questa volta ad essere attaccato da un commando jihadista è stato un resort frequentato da turisti occidentali in Mali, alla periferia est della capitale Bamako. I terroristi hanno assaltato il "Campement Kangaba". Secondo la France Press, la prima agenzia internazionale a battere la notizia, dagli ospiti della struttura sono stati avvertiti subito colpi di armi automatiche. Sul posto sono intervenuti sia uomini dell'esercito maliano che forze francesi che dopo alcune ore hanno liberato 32 ostaggi, tra cui tre cittadini del Mali e quattro occidentali. Il bilancio, ancora provvisorio, è di due morti, un franco-gabonese e un'altra persona la cui nazionalità non è stata resa nota. Nessun italiano, ha informato domenica sera la Farnesina, risulta al momento coinvolto.

Situazione sotto controllo
Testimoni raccontano di aver visto salire una colonna di fumo. Secondo il ministero della Sicurezza maliano, l'attacco sarebbe stato condotto da sospetti jihadisti. I terroristi al momento dell'assalto avrebbero gridato "Allah u-Akbar». "Le forze di sicurezza sono in campo. Il Campement Kangaba (soprattutto francesi e tedeschi, ndr) è bloccato e un'operazione è in corso" dopo che il resort è stato attaccato da uomini armati, ma "la situazione è sotto controllo", così il portavoce del ministero maliano della Sicurezza, Baba Cisse, raggiunto telefonicamente e citato dalla Bbc.

Una immagine del campement di Kangaba a Bamako (Mali), resort di lusso frequentato soprattutto da occidentali dove un commando jihadista ha attaccato uccidendo due persone
Una immagine del campement di Kangaba a Bamako (Mali), resort di lusso frequentato soprattutto da occidentali dove un commando jihadista ha attaccato uccidendo due persone (ANSA/WWW.LECAMPEMENT.COM)

Come mai il Mali?
Non è certo un caso che sia stato attaccato il Mali, ex colonia francese, proprio nel giorno del trionfo di Emmanuel Macron nel ballottaggio delle legislative francesi: i terroristi hanno colpito di nuovo, fuori della Francia questa volta ma in una sua "zona d'influenza" e in un luogo frequentato da occidentali, soprattutto da moltissimi francesi. E anche se non c'è finora alcuna rivendicazione il messaggio suona come un chiario avvertimento. Anche perché Macron aveva scelto proprio il Mali come destinazione del suo primo viaggio all'estero da presidente. «La Francia continuerà ad essere impegnata al fianco dei Paesi africani nella guerra contro il terrorismo», aveva affermato il neo presidente visitando la base militare francese di Gao, nel nord del Paese.

Le altre volte del Mali
Non è la prima volta che alberghi e resort in Mali finiscono nel mirino dell'estremismo islamico. Nel marzo 2016 era stato assaltato l'hotel Nord-Sud nella capitale maliana che ospitava la missione dell'Unione europea di addestramento dell'esercito locale (EutmMali). Un attentatore era stato ucciso dalle forze di sicurezza ma non c'erano state altre vittime. Era andata peggio l'anno prima, il 20 novembre 2015, quando era stato attaccato l'Hotel Radisson Blu, uno dei più esclusivi di Bamako. Il bilancio era stato di 20 morti, oltre ai due terroristi. A rivendicare l'attacco era stata Aqmi, al-Qaida nel Maghreb islamico, che aveva agito in coordinamento con il gruppo jihadista dell'algerino Mokhtar Belmokhtar, al-Morabitoune. Nel marzo dello stesso anno era finito sotto attacco il bar-ristorante La Terrasse. Cinque i morti, tra i quali due stranieri. Nel 2012 il nord del Mali era caduto sotto il controllo di gruppi jihadisti legati ad al Qaida che si erano saldati.