7 dicembre 2019
Aggiornato 15:30

Immigrati, Juncker: l'Italia ha salvato l'onore dell'Europa

Il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker ha sottolineato che l'Italia ha salvato l'onore dell'Europa, con il suo ruolo fondamentale nella crisi migratoria. Ma ha parlato anche di Ue e di Brexit

FIRENZE - «L'Italia fin dal primo giorno fa tutto ciò che può fare sulla crisi migratoria. L'Italia ha salvato e salva l'onore dell'Europa». Lo ha detto il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker nel suo intervento a The State of the Union a Firenze. «Perciò - ha aggiunto Juncker - dobbiamo essere più solidali sia con l'Italia sia con la Grecia che non sono responsabili della loro posizione geografica. Sono lì dove si trovano e di questo dobbiamo tenerne conto». Juncker ha espresso «la necessità di essere solidali con quei Paesi che non possono affrontare da soli il flusso migratorio»«Il Consiglio - ha ricordato Juncker - ha preso una decisione a maggioranza qualificata, ma c'è un certo numero di Paesi membri che non accetta questa decisione: se l'Europa comincia a non rispettare le norme giuridiche in questo campo, noi saremo perduti».

Piano Juncker? Ha funzionato
Il presidente della Commissione europea, però, ha parlato anche dello stato dell'Ue. In particolare, ha rilevato, «Coloro che volevano identificare quel piano col nome del colpevole, lo avevano chiamato piano Juncker, ora viene chiamato fondo strategico, perché ha avuto successo»«180 miliardi di euro di investimenti - ha sottolineato Juncker- sono stati realizzati grazie al fondo di investimenti, lo abbiamo voluto aumentare a 650 miliardi, e 500 miliardi verranno mobilitati da qui al 2020. In Italia 400 mila imprese ne traggono beneficio quotidiano».

E' Londra ad abbandonare l'Ue, non viceversa
Quanto alla Brexit, Juncker ha fatto sapere che «Noi negozieremo in assoluta trasparenza coi nostri amici britannici ma vorrei ricordare che non è la Ue che abbandona il Regno Unito, e' il Regno Unito che esce dall'Ue». E ha aggiunto: «E questa differenza si fara' nei prossimi anni». Riguardo ai dettagli dei negoziati, Juncker si è limitato a precisare che saranno spiegati da Michel Barnier.