29 maggio 2020
Aggiornato 20:00
Rammarico per minacce contro missione di monitoraggio dell'OSCE

Ucraina, cosa si sono detti Putin, Merkel, Hollande e Poroshenko al telefono

Il presidente russo Vladimir Putin ha discusso in una conversazione telefonica la situazione nel Donbass con i leader del 'formato normanno': Angela Merkel, Francois Hollande e Petro Poroshenko

MOSCA - Il presidente russo Vladimir Putin ha discusso in una conversazione telefonica la situazione nel Donbass con i leader del "formato normanno»: la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollande e il leader ucraino Petro Poroshenko. A renderlo noto è il sito web del Cremlino. Nella discussione è stato espresso rammarico in relazione a casi di minacce contro i membri della missione di monitoraggio dell'OSCE, nonchè gratitudine a Hollande, per i suoi sforzi nel quadro del «formato». «È stata espressa la speranza che il lavoro in questo formato sarà portato avanti dopo le elezioni presidenziali in Francia», è riportato.

Il rispetto di Minsk
Durante i colloqui, i capi di Stato hanno riaffermato il loro impegno per l'attuazione degli accordi di Minsk, la sicurezza e gli aspetti politici della soluzione della situazione. Nota positiva il rinnovo del tregua di Pasqua in Ucraina orientale: gli interlocutori hanno sottolineato l'importanza del suo rigoroso rispetto.

Scambio di prigionieri
Un argomento a parte nella conversazione sono stati i numerosi prigionieri ucraini e russi. Come notato dal servizio stampa del presidente russo, «i leader hanno chiesto nuovi sforzi per affrontare il problema dello scambio di prigionieri».

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