Fonte governativa Usa: ma non abbiamo prove che russi sapessero

Cnn: intercettati militari siriani che parlano di attacco chimico

Un funzionario Usa ha riferito alla Cnn che membri dell'intelligence Usa avrebbero intercettato comunicazioni in cui militari siriani discutevano dei preparativi dell'attacco a Idlib

Il presidente Usa Donald Trump.
Il presidente Usa Donald Trump. (EPA/Molly Riley / POOL)

NEW YORK - Militari e membri dell'intelligence Usa avrebbero intercettato comunicazioni in cui militari siriani ed esperti chimici discutono i preparativi per l'attacco con gas sarin nei pressi di Idlib la settimana scorsa: lo ha dichiarato un alto funzionario Usa alla Cnn, precisando che le intercettazioni fanno parte di una «immediata rassegna a livello di intelligence» nelle ore successive all'attacco, con l'obiettivo di individuare la responsabilità dell'uso di armi chimiche, sfociato nella morte di decine di persone.

Gli Usa non al corrente
La fonte ufficiale ha sottolineato che gli Usa non erano al corrente dell'imminente attacco, perché l'esame delle intercettazioni è stato fatto solo dopo: il volume dei materiali telefonici e di comunicazioni in generale che viene raccolto in Siria e Iraq è enorme e viene elaborato solo se un particolare evento lo richiede.

Nessuna prova che i russi sapessero
Quanto al fatto che la Russia sapesse in anticipo dei piani siriani, da queste intercettazioni non emerge alcuna prova al riguardo, ha aggiunto il funzionario. A suo avviso i russi sono diventati molto cauti per evitare che le loro comunicazioni vengano captate dai servizi occidentali.