29 giugno 2017
Aggiornato 16:01
Crisi innescata dal lancio di missili di Pyongyang

Russia-Giappone, occhi puntati su Pyongyang nell'incontro dei Ministri

La sicurezza della regione Asia-Pacifico dovrebbe infatti dominare oggi a Tokyo le discussioni tra ministri degli Affari esteri e della Difesa di Giappone e Russia.

Il lancio dei missili da parte di Pyongyang descritto da un servizio televisivo.
Il lancio dei missili da parte di Pyongyang descritto da un servizio televisivo. (EPA / KIMHEE-CHUL)

TOKYO - La Corea del Nord è tornata, nelle ultime settimane, al centro dell'attenzione della comunità internazionale. La sicurezza della regione Asia-Pacifico dovrebbe infatti dominare oggi a Tokyo le discussioni tra ministri degli Affari esteri e della Difesa di Giappone e Russia, nel pieno di una crisi innescata dai lanci di missili nordcoreani. «Noi intendiamo discutere di sicurezza regionale, compresa la questione nucleare nordcoreana e quella dei missili balistici di questo Paese», ha dichiarato il ministro degli Esteri Fumio Kishida di fronte ai giornalisti, prima dei colloqui con l'omologo russo Sergei Lavrov.

Corea del Nord (implicitamente) al centro
Senza parlare esplicitamente di Corea del Nord, quest'ultimo ha sottolineato che «un gran numero di dossier relativi alla sicurezza mondiale e regionale si sono accumulati», rendendo questi colloqui «di grande attualità». I due ministri sono stati raggiunti nel pomeriggio dai loro colleghi della Difesa - il russo Sergei Shoigu e il giapponese Tomomi Inada - per il secondo ciclo di colloqui «due più due» da inizio novembre 2013. Al termine dell'incontro è in programma una conferenza stampa.

Le provocazioni di Pyongyang
Pyongyang ha lanciato nelle ultime due settimane diversi ordigni in direzione dell'arcipelago nipponico, tre dei quali sono caduti al largo di una città del nord del Giappone popolata da 29mila abitanti. Tokyo si preoccupa dello sviluppo accelerato di missili da parte del regime, i cui ordigno cadono sempre di più dallo scorso anno sulle coste giapponesi.

La disputa Russia-Giappone
Le isole Curili del sud (chiamate «Territori del Nord» dal Giappone), al centro di contrasti territoriali tra Mosca e Tokyo dalla fine della Seconda Guerra mondiale, cioè da 70 anni, sono sempre all'ordine del giorno. Questa questione impedisce la firma di un trattato di pace dalla fine di questo conflitto. «Abbiamo scambiato, nel corso della nostra conversazione, i punti di vista in modo franco e onesto in merito alle politiche di difesa e alle questioni regionali, dominate dalla situazione nordcoreana», ha dichiarato Inada di fronte alla stampa dopo il colloquio con Shoigu e prima della riunione '2+2'.

(fonte AFP)