27 maggio 2020
Aggiornato 18:30
L'annuncio delle forze armate russe

Siria, forze di Assad ha preso il controllo della città vecchia di Aleppo

L'esercito siriano ha preso il controllo della città vecchia di Aleppo a seguito del ritiro dei ribelli che la occupavano, e ora controlla più del 75% di Aleppo Est

MOSCA -  L'esercito siriano ha preso il controllo della città vecchia di Aleppo a seguito del ritiro dei ribelli che la occupavano. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani che spiega che i ritiro è avvenuto stanotte dopo che l'esercito ha conquistato i vicini quartieri di Bab al-Hadid e Aqyul. 

L'avanzata delle forze lealiste
L'esercito e le forze alleate controllano più del 75% di Aleppo est, roccaforte ribelle dal 2012, a tre settimane dall'inizio dell'offensiva per riprendere la seconda città del Paese. L'Osservatorio ha spiegato che i ribelli hanno lasciato le ultime zone della Città vecchia sotto controllo in nottata. "I ribelli sono stati costretti a ritirarsi dalla città vecchia di Aleppo perchè temevano di essere accerchiati" ha spiegato l'ong, che ha sede in Gran Bretagna. L'esercito ha guadagnato terreno costantemente dall'inizio dell'operazione e oggi controlla tutte le zone a est della cittadella storica oltre a parte del quartiere di Marjeh.

I bombardamenti continuano
In nottata l'artiglieria di Damasco ha bombardato il quartiere di Al-Zabdiya e altre aree ancora in mano ai ribelli nel sudest dell città. Ieri il fuoco di Damasco ha ucciso almeno 15 persone, tra cui un bambino, ad Aleppo est. Tra le 11 persone uccise dai ribelli in zone controllate dal governo anche tre bambini.

I ribelli chiedono la tregua
I ribelli dell'opposizione assediati ad Aleppo dalle forze del regime siriano hanno chiesto una «tregua umanitaria immediata» di cinque giorni per l'evacuazione di civili e di 500 feriti. Lo riferiscono attivisti siriani. La proposta di un cessate-il-fuoco è stata fatta oggi in comunicato intitolato «Iniziativa umanitaria da parte delle fazioni (di ribelli) nella Aleppo assediata per salvare i civili in città» e firmata dal «Consiglio di Comando di Aleppo». Quattro le richieste avanzate dai ribelli: "Tregua umanitaria immediata per la durata di 5 giorni"; "Evacuazione urgente dalla città dei feriti stimati in circa 500 casi"; "Evacuazione dei civili che lo desiderano dai quartieri assediati a nord della provincia di Aleppo e non alla provincia di Idlib (Nord-Ovest del Paese) in quanto questa zona non è più sicura a causa dei bombardamenti russi e siriani"; "Il via a negoziati sul futuro della città", come riporta la tv satellitare al Arabiya.

La posizione del regime
Ieri, in un comunicato, il governo siriano ha ribadito che non accetterà alcun cessate il fuoco ad Aleppo prima del completo ritiro dei ribelli dalla città. «La Siria non lascerà i propri cittadini di Aleppo Est ostaggio dei terroristi e farà ogni sforzo per liberarli , quindi respinge ogni tentativo di arrivare a un cessate il fuoco ad Aleppo Est che non preveda il ritiro di tutti i terroristi».

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal