15 novembre 2019
Aggiornato 15:30
40 deputati laburisti potrebbero votare col governo

Siria, dopo la «sconfitta» di Corbyn raid inglesi sempre più vicini

Dopo che il laburista Corbyn ha lasciato libertà di coscienza ai suoi parlamentari, la Gran Bretagna potrebbe avviare i suoi raid aerei contro lo Stato Islamico in Siria entro 48 ore.

LONDRA - La Gran Bretagna potrebbe avviare i suoi raid aerei contro lo Stato Islamico in Siria entro 48 ore. Lo scrive oggi The Times rilevando come la cosa sia da mettere in relazione con la 'sconfitta' del leader laburista Corbyn che voleva opporsi alla decisione ma ha dovuto ammettere di non avere la maggioranza nel labour party e ieri ha dato ai suoi parlamentari libertà di voto in materia.

Chiara maggioranza
Sempre secondo il Times almeno 40 deputati laburisti approfitteranno della libertà di voto per schierarsi a favore della decisione del governo dando così al premier Cameron «una chiara maggioranza» per dare il via ai raid.

Voto domani
Secondo quanto riferisce la Bbc, Cameron indirrà il voto per domani in un dibattito a camere riunite. Il premier ha aggiunto che sulla scelta dei raid aerei «c'è un sostegno crescente» in parlamento e che bombardare l'isis in Siria «è la cosa giusta da fare».

Contrarietà alla guerra
Dal canto suo, il leader laburista Corbyn ha ribadito la sua contrarietà a questa «corsa alla guerra» e criticato la decisione del premier di non tenere il dibattito sul tema come di consueto in due giornate.

La rinuncia di Corbyn
Il leader dell'opposizione laburista britannica Jeremy Corbyn ha offerto ieri ai suoi parlamentari la possibilità di votare secondo coscienza sull'ipotesi che Londra si unisca ai bombardamenti sulla Siria. Lo riferiscono i media britannici precisando che il numero uno del Labour ha chiesto al primo ministro David Cameron più tempo. Una fonte del partito ha confermato la notizia al Guardian. 

(Con fonte Askanews)