23 luglio 2024
Aggiornato 04:00
Primo discorso di un presidente eletto dall'assemblea europea

Ue, atteso per domani il discorso di Juncker sullo stato dell'Europa

Il Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker terrà il suo primo discorso sullo Stato dell'Unione al Parlamento europeo di Strasburgo domani, mercoledì 9 settembre dalle ore 09

BRUXELLES (askanews) - Il Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker terrà il suo primo discorso sullo Stato dell'Unione al Parlamento europeo di Strasburgo domani, mercoledì 9 settembre dalle ore 09. La sua valutazione e le sue proposte per il futuro dell'UE saranno seguite da un dibattito con gli eurodeputati.

Migrazioni tra gli argomenti caldi
Tra le questioni che saranno trattate ci sarà in primo luogo la crisi migratoria, ma anche Schengen, la Grecia e l'Eurozona. I membri del Parlamento europeo, sottolinea una nota dell'istituzione, si aspettano che il presidente Juncker, eletto lo scorso anno dal Parlamento sulla base del risultato delle elezioni europee, presenti una revisione di quanto successo da allora, uno schema delle prossime iniziative della Commissione e soprattutto una visione a lungo termine per l'UE.

Atteso il discorso di Juncker
Il dibattito inizierà alle 09:00 con il discorso di Juncker sullo Stato dell'Unione, seguito dai discorsi dei leader e dei membri dei gruppi politici del Parlamento europeo. In conclusione ci sarà la risposta di Juncker sui punti che saranno stati sollevati dagli europarlamentari. Sul sito, http://www.soteu.eu si possono trovare più informazioni, compresi i link utili allo streaming, e una finestra Twitter (#SOTEU). Il dibattito sullo Stato dell'Unione è un importante momento di scrutinio democratico, da parte del Parlamento, sul lavoro della Commissione. Ogni anno dal 2010 il Presidente della Commissione presenta le valutazioni sugli sviluppi politici nell'UE e i piani per il futuro. Ma questa è la prima volta che il discorso sullo Stato dell'Unione viene tenuto da un Presidente della Commissione eletto, e non solo approvato, dal Parlamento europeo.