23 luglio 2024
Aggiornato 04:30
Intervista alla Cnn: Bisogna agire con lo stesso coraggio

Migranti, Mogherini all'Ue: seguiamo l'esempio della Francia

Federica Mogherini ha elogiato la decisione della Francia di accogliere 24mila rifugiati, rivolgendo un appello a tutti i Paesi membri dell'Unione europea ad agire "con lo stesso coraggio" per far fronte alla crisi dei migranti

NEW YORK (askanews) - Federica Mogherini ha elogiato la decisione della Francia di accogliere 24mila rifugiati, rivolgendo un appello a tutti i Paesi membri dell'Unione europea ad agire «con lo stesso coraggio» per far fronte alla crisi dei migranti.

Ue segua l'esempio francese
«Saluto l'annuncio del presidente (Francois) Hollande e spero che tutti gli stati membri agiscano con lo stesso coraggio», ha dichiarato l'Alto rappresentante Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza alla Cnn, «Noi abbiamo la responsabilità e il dovere, da un punto di vista morale e legale, di accoglierli». Un riferimento al destino di migliaia di rifugiati che tentano di raggiungere l'Europa per fuggire dai combattimenti in Siria. Il presidente Hollande ha annunciato lunedì, durante la conferenza stampa semestrale, che la Francia è pronta ad accogliere 24mila persone in due anni e si è espresso a favore di un meccanismo di quote tra Paesi europei.

Sanzioni a chi non accoglie
La Francia aveva finora preso un impegno di principio per l'ospitalità di 9mila rifugiati e richiedenti asilo, nel quadro delle proposte della Commissione europea che vertono su 60mila persone in totale. Menzionando il dibattito che deve avvenire in sede di parlamento europeo sulla ripartizione in tutta l'Ue dei richiedenti asilo, Mogherini ha indicato che potrebbe esserci «una proposta per sanzionare, in un modo o nell'altro, gli stati membri che non rispetteranno le proposte adottate». Il premier britannico David Cameron ha da parte sua annunciato che il Paese è pronto a ospitare 20mila rifugiati siriani nel corso dei prossimi cinque anni, per rispondere «alla portata della crisi e alla sofferenza del popolo siriano».