18 novembre 2019
Aggiornato 05:00
Per il segretario di stato, il mondo sarà più sicuro

Nucleare Iran, Kerry: accordo migliore possibile

Il segretario di Stato parla dell'accordo con Teheran

NEW YORK (askanews) - «I benefici dell'accordo sul nucleare iraniano superano di gran lunga, per importanza, ogni potenziale lato negativo». Lo ha detto il segretario di Stato americano, John Kerry, commentando da Philadelphia la notizia che l'accordo sul nucleare iraniano ha i voti necessari in Senato per evitare la bocciatura. Kerry ha poi accusato i critici, vista «l'assenza totale di un'alternativa possibile».

Responsabilizzare l'Iran
L'accordo sul nucleare iraniano «dà per la prima volta gli strumenti per fare in modo che l'Iran sia tenuto a rispondere delle sue scelte e azioni». Il segretario di stato ha aggiunto che «Il mondo accuserebbe gli Stati Uniti se l'accordo dovesse essere bloccato, dando la possibilità all'Iran di avere un'arma nucleare». Più di cento Paesi hanno pubblicamente manifestato la loro approvazione per l'intesa.

Senza accordo, disastro possibile
Kerry ha inoltre ricordato che «Senza questo accordo, all'Iran basterebbero circa due mesi per ottenere un'arma nucleare, mentre con questo accordo i tempi salgono ad almeno un anno. Senza questo accordo, l'Iran potrebbe estendere il suo programma nucleare, mentre con questo accordo il numero di centrifughe sarà ridotto di due terzi».  Kerry ha poi attaccato le «false informazioni» circolate sull'accordo. Al contrario di quanto detto da molti critici, ha aggiunto, l'accordo permette di tenere sotto controllo l'Iran e gli Stati Uniti terranno aperta «ogni opzione» nel caso Teheran non dovesse rispettare l'intesa.

Effetti ventennali
«Gli effetti dell'accordo non dureranno per 10-15-20 anni, ma per sempre, finché durerà un programma nucleare iraniano. Questo accordo rende gli Stati Uniti, Israele, i Paesi del Golfo e il mondo intero più sicuri». Lo ha detto il segretario di Stato americano, John Kerry, commentando da Philadelphia la notizia che l'accordo sul nucleare iraniano ha i voti necessari in Senato per evitare la bocciatura. «Due mesi fa, gli Stati Uniti e cinque altre nazioni hanno raggiunto un accordo per garantire la natura pacifica del programma nucleare iraniano. Tra una settimana - ha aggiunto - il Congresso ne discuterà ufficialmente. Siamo convinti che riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo e siamo in buona compagnia, tra premi Nobel ed esperti che hanno definito l'intesa efficiente, che darà la garanzia che l'Iran non svilupperà armi nucleari».