17 novembre 2019
Aggiornato 10:30
Dopo l'esplosione davanti la Rada

Scontri a Kiev, E' morto il secondo poliziotto e i feriti sono 141

Poroschenko oggi si recherà in visita ai poliziotti ricoverati negli ospedali

KIEV (askanews) - Un secondo poliziotto è morto oggi in ospedale per le gravi ferite rirportate nei violenti scontri di ieri davanti al parlamento di Kiev con dei manifestanti di estrema destra scoppiati dopo l'adozione di una controversa riforma che conferisce maggiore autonomia alle regioni separatiste dell'Est del Paese. Lo ha reso noto il ministero dell'Interno ucraino.

I feriti sono in totale 141
Intanto la polizia ha informato che «in totale 141 feriti sono ancora ricoverati nei diversi ospedali di Kiev fra cui 131 poliziotti di cui 9 in gravi condizioni». I poliziotti in serie condizioni presentano ferite all'addome, ai polmoni e alla testa, ha precisato Olga Bogomolets, deputata e consigliera del presidente Petro Poroshenko per gli affari umanitari. Poroshenko che ieri ha denunciato una «azione anti-ucraina» e promesso di punire i colpevoli doveva in mattinata recarsi in visita ai poliziotti feriti, ha annunciato la presidenza. Il voto favorevole del Parlamento ucraino ad un progetto di legge sulla decentralizzazione che concede una più grande autonomia ai territori ribelli prorussi in guerra con Kiev ieri si è trasformato in sanguinosi scontri fra le forze dell'ordine e militanti di estrema destra ferocemente avversi alla riforma. Gli scontri si erano conclusi con la morte di un membro 25enne della Guardia nazionale ucraina.