25 gennaio 2020
Aggiornato 08:00
Aperta un'indagine sugli insulti alla cancelliera

Germania, violenze antirazziste: In Sassonia arriveranno rinforzi di polizia

Dopo la settimana di violenze e l'afflusso record di immigrati

BERLINO (askanews) - Il ministro degli Interni tedesco ha annunciato che invierà rinforzi di polizia durante il fine settimana in Sassonia.

La Germania vieta le manifestazioni a Heidenau
Lo stato regionale della «Sassonia ha chiesto il sostegno della polizia federale e questo sostegno sarà garantito», ha indicato il portavoce del ministero, Johannes Dimroth, durante una conferenza stampa del governo. Si è però rifiutato di quantificare questo rinforzo. L'annuncio arriva mentre tutte le manifestazioni pubbliche sono state vietate da venerdì a lunedì a Heidenau, teatro lo scorso fine settimana di violenti incidenti tra manifestanti di estrema destra e poliziotti nel centro di accoglienza. Una "festa di benvenuto per i rifugiati", organizzata in particolare dal movimento di lotta contro l'estrema destra «Alleanza antinazista», è in programma a partire dalle 15.

Al via un'indagine penale nei confronti della manifestante che ha insultato la Merkel
La polizia tedesca ha aperto inoltre un'indagine penale nei confronti di una manifestante che ha insultato la cancelliera Angela Merkel durante la sua visita a un centro rifugiati nell'est della Germania. La donna, che non è stata nominata, compare in un video su YouTube mentre urla «puttana» all'indirizzo del capo del governo tedesco, si legge sul tabloid Bild. La polizia ha detto all'Afp che l'inchiesta procede in base all'ipotesi di reato di «diffamazione anticostituzionale ai danni di organo costituzionale».L'inchiesta riguarda le «dichiarazioni a voce alta» della donna, che reggeva un cartello con la scritta «traditrice».

Merkel: Nessuna tolleranza contro gli xenofobi
A una domanda sugli insulti alla cancelliera, il portavoce Steffen Seibert ha detto che Merkel non intende sporgere denuncia e che ha già chiarito la sua posizione durante la sua visita a Heidenau. «Non ci sarà alcuna tolleranza per coloro che mettono in dubbio la dignità altrui» aveva detto a Heidenau la cancelliera. «Più persone lo chiariranno, con il loro lavoro o parlando con conoscenti, amici, familiari, più forti saremo e meglio potremo assolvere a questo compito» ha detto.

Un tribunale regionale dichiara inammissibile il divieto di manifestare
E' però dell'ultimora la notizia che conferma la decisione di un tribunale regionale tedesco di giudicare inammissibile il divieto imposto dalle autorità locali sulle manifestazioni nella città di Heidenau. Il provvedimento è stato definito «palesemente illegale». Le autorità regionali della Sassonia avevano giustificato il provvedimento con la carenza di poliziotti a disposizione, sostenendo quindi di non poter garantire la sicurezza. Il tribunale ha però giudicato non valida la ragione, spiegando che «potevano essere disponibili forze di polizia di altri stati e della federazione».