13 luglio 2020
Aggiornato 16:30
Ieri dichiarato stato di emergenza, oggi scontri con la polizia

Macedonia, giro di vite sui controlli per frenare l'immigrazione

La Macedonia ha rafforzato in nottata la presenza di polizia al confine con la Grecia per fermare un flusso di migranti, in particolare rifugiati siriani, che tentano di attraversare il suo territorio per passare in Europa occidentale

GEVGELIJA (askanews) - La Macedonia ha rafforzato in nottata la presenza di polizia al confine con la Grecia per fermare un flusso di migranti, in particolare rifugiati siriani, che tentano di attraversare il suo territorio per passare in Europa occidentale. La zona di frontiera nei pressi della città di Gevgelija, che negli ultimi giorni è stati usata dai migranti provenienti dalla Grecia per entrare illegalmente in macedonia, è bloccata dala lpolzia e inaccessibile alla stampa. Ieri circa 1.500 persone, tra cui donne e bambini, vi sono stati intrappolati, in una specie di terra di nessuno, dalla forze speciali della polizia.

Stato d'emergenza
Il governo di Skopje ieri ha dichiarato lo stato d'emergenza e annunciato lo schieramento dell'esercito nell'area per aiutare le autorità locali a gestire la «crisi». Stamani i militari non si vedono ancora sul luogo. Un gruppo di circa 250 rifugiati, tra cui donne e bambini, è comunque riuscito ad attraversare la frontiera e si trova alla stazione ferroviaria di Gevgelija, dopo un marcia notturna nei boschi. Anche in stazione, dove i migranti sono arrivati a migliaia negli ultimi giorni, è stata rafforzata la presenza della polizia.

Scontri con la polizia
Almeno cinque migranti sono stati feriti leggermente da granate stordenti lanciate dalla polizia macedone alla frontiera con la Grecia, secondo un fotografo dell'Afp sul luogo. La polizia macedone ha invece negato che si ci stano stati scontri. Più di tremila rifugiati, in grande maggioranza siriani, sbarcati in Grecia sono stati bloccati alla frontiera macedone, dopo che il governo di Skopje ieri ha decretato lo stato d'emergenza e rafforzato la presenza di polizia alla frontiera per impedire l'accesso ai migranti.