15 ottobre 2019
Aggiornato 17:30
Elezioni anticipate sembrano l'unica strada percorribile

Turchia, fallito tentativo di coalizione, si va alle urne?

Il Partito nazionalista ha di nuovo bocciato una proposta di alleanza in seno al parlamento turco. Lo ha annunciato il primo ministro di Ankara, Ahmet Davutoglu, che ha spiegato di non vedere più chance per la formazione di un governo di coalizione

ANKARA (askanews) - Il Partito nazionalista ha di nuovo bocciato una proposta di alleanza in seno al parlamento turco. Lo ha annunciato il primo ministro di Ankara, Ahmet Davutoglu, che ha spiegato di non vedere più chance per la formazione di un governo di coalizione, preannunciando di fatto elezioni anticipate dopo il voto del 7 giugno.

No alla coalizione con l'Akp
Il leader del partito del Movimento nazionalista (Mhp, destra) Devlet «Bahceli mi ha chiaramente detto che non vede possibilità per formare un governo con l'Akp», il Partito della Giustizia e dello Sviluppo (islamico-moderato) al potere dal 2002, ha detto durante una conferenza stampa. «Ho fatto di tutto, provato tutte le formule possibili (...) ma non c'è via possibile per una coalizione», ha riconosciuto Davutoglu al termine di un incontro con Bahceli.

Verso le elezioni
L'Mhp aveva sollevato un'eccezione di irricevibilità alla proposta d'alleanza dell'Akp, senza chiudere la porta a un nuovo incontro con il partito islamico-moderato che ha subito una battuta d'arresto elettorale lo scorso 7 giugno, perdendo la maggioranza assoluta. Bahceli ha inequivocabilmente spiegato che si rifiutava di sostenere un governo di minoranza dell'Akp, ha indicato Davutoglu. Le trattative erano già naufragate giovedì con il Partito repubblicano del Popolo (Chp, social-democratico), seconda forza in parlamento.