19 gennaio 2020
Aggiornato 08:30
Alta tensione tra Berlino e Atene

Grecia, in attesa del «verdetto» di Berlino, Tsipras è fiducioso

C'è attesa per il pronunciamento di Berlino relativo al memorandum sul terzo pacchetto di aiuti alla Grecia, ma intanto il premier greco si dice fiducioso. Perché, sostiene, con l'accordo è fallito «il piano occulto di ridisegnare l'eurozona usando Atene come una scusa»

BERLINO (askanews) - Il governo di Berlino prenderà posizione sul memorandum relativo al terzo pacchetto di aiuti alla Grecia «entro la fine di questa settimana». Lo ha reso noto un portavoce del ministero delle Finanze tedesco, definendo questo un tempo «sufficiente» per esaminare le 400 pagine del testo che definisce le misure fiscali e di altro tipo che il governo greco dovrà adottare in cambio di un prestito da 85 miliardi di euro.

Attesa la sentenza
«Crediamo che entro la fine di questa settimana prenderemo posizione sulla questione», ha detto anche Steffen Seibert, portavoce della cancelliera Angela Merkel, lodando il comportamento del governo greco «costruttivo come non lo era stato da lungo tempo».

Alta tensione
Ma dalle pagine online dei quotidiani tedeschi emerge un'altra atmosfera nelle relazioni tra le due capitali. Nel corso della notte, scrivono tanto la Bild che la Welt, vi sarebbe stato un acceso scambio di vedute per telefono tra Merkel e il premier greco Alexis Tsipras.

Tsipras fiducioso
Il premier ellenico si è detto «fiducioso» sulla conclusione dell'accordo per il terzo pacchetto di salvataggio della Grecia, che farà fallire «il piano occulto per ridisegnare l'eurozona usando la Grecia come una scusa»«Sono e rimango fiducioso sul fatto che riusciremo a raggiungere un accordo e ad avere un prestito che metta fine all'incertezza economica», ha detto il premier greco.

Domani voto parlamento greco
Il parlamento greco voterà sul memorandum domani, poi venerdì sarà la volta dei ministri delle Finanze dell'eurozona. Il parlamento tedesco si pronuncerà sul terzo pacchetto di aiuti il prossimo mercoledì. Il 20 agosto Atene dovrà restituire 3,2 miliardi di euro alla Bce.