15 ottobre 2019
Aggiornato 13:30
WikiLeaks ha rivelato: tenute d'occhio figure dell'economia

Abe a Usa: fate un'inchiesta sullo spionaggio

Il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha comunicato al vicepresidente Usa Joe Biden di avere gravi preoccupazioni relativamente alle rivelazioni di WikiLeaks sullo spionaggio effettuato dagli Stati uniti nei confronti di politici giapponesi

ROMA (askanews) - Il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha comunicato al vicepresidente Usa Joe Biden di avere «gravi preoccupazioni» relativamente alle rivelazioni di WikiLeaks sullo spionaggio effettuato dagli Stati uniti nei confronti di politici giapponesi. Abe ha chiesto un'indagine sulla vicenda. L'ha riferito oggi il segretario di gabinetto Yoshihide Suga.

E' stato spionaggio?
Biden, secondo quanto ha riportato Suga, ha chiesto scusa al premier giapponese in una telefonata per aver «causato problemi», senza confermare che lo spionaggio vi sia stato. «Il primo ministro Abe ha detto (a Biden) che, se figure giapponesi sono state effettivamente oggetto di tali attività, questo rischia di danneggiare le relazioni di fiducia tra alleati e ha espresso seria preoccupazione», ha detto Suga. Il premier "ha anche richiesto che il caso sia investigato e che (Washington) fornisca una spiegazione".

Deprecabile
Ieri Suga aveva definito «molto deprecabile» la vicenda, ma la risposta di Tokyo è apparsa comunque più debole rispetto alla rabbia espressa in Francia e Germania dopo le accuse alla Nsa americana di aver spiato i leader dei due paesi. Il Giappone è il principale alleato di Washington in Asia orientale, un partner fondamentale nella politica di contenimento della nuova potenza cinese. Dopo la telefonata Abe-Biden, la Casa bianca ha emesso un ccomunicato nel quale si sottolineano gli stretti rapporti con Tokyo. Diversamente dal caso tedesco e francese, il leader non sarebbe stato spiato, ma l'attività si sarebbe concentrata su figure legate al commercio e all'economia, dal ministro del Commercio Yoichi Miyazawa al governatore della Banca del Giappone Haruhiko Kuroda.