22 gennaio 2022
Aggiornato 06:00
In discussione la proposta di rafforzamento dell'eurozona

Presto un asse Parigi-Berlino contro Cameron?

La cancelliera tedesca Angela Merkel accoglierà lunedì prossimo a Berlino il capo della Commissione Ue Jean-Claude Juncker e il presidente francese Francois Hollande per discutere di un rafforzamento dell'eurozona, nel momento in cui il premier britannico chiede a tutta l'Unione europea di cambiare.

BRUXELLES (askanews) - La cancelliera tedesca Angela Merkel accoglierà lunedì prossimo a Berlino il capo della Commissione Ue Jean-Claude Juncker e il presidente francese Francois Hollande per discutere di un rafforzamento dell'eurozona, nel momento in cui il premier britannico chiede a tutta l'Unione europea di cambiare. Lo ha confermato una fonte europea, mentre una seconda fonte ha definito l'eventualità «molto probabile».

Rafforzamento dell'eurozona
Sul tavolo dell'incontro a tre il contributo franco-tedesco al rafforzamento della governance dell'eurozona, documento comune nel quale Parigi e Berlino fanno una serie di proposte «da sviluppare nel quadro dei trattati in vigore nei prossimi anni». Più a lungo termine le due capitali suggeriscono un esame del quadro istituzionale della Ue e prevedono di fornire il loro contributo entro fine 2016, indicando che sembra da escludere l'ipotesi di una modifica del trattati.

Altolà a David Cameron
Proposte che sono state interpretate come un altolà a David Cameron, che chiede una riforma dell'Unione e proporrà ai britannici un referendum sull'appartenenza del Regno unito all'Ue. Il premier conservatore è favorevole a che Londra resti in una Ue riformata. Ieri sera ha ospitato Juncker, prima di partire questa settimana per una delicata tournée europea per vendere il suo referendum, che lo porterà anche a Parigi e Berlino. I due uomini «hanno convenuto che sarà necessario un ulteriore dialogo, anche con gli altri leader, sulla strada migliore da intraprendere».

Approfondimento dell'Unione economica e monetaria
«L'approfondimento dell'Unione economica e monetaria è un esercizio che sta per chiudersi, mentre quello intrapreso da Cameron è appena cominciato» ha detto una fonte europea. «Ora attendiamo che venga a presentarci proposte concrete». Il rafforzamento dell'eurozona è nel menu del prossimo vertice europeo di fine giugno. Da mesi ci lavorano i presidenti di Commissione Ue, Consiglio europeo, eurogruppo, Bce e Parlamento europeo, che hanno già presentato la loro documentazione. Ora tocca agli Stati membri di fare le loro proposte per arricchire il dibattito. «Il contributo franco-tedesco è utile, pertinente e centrale in questo processo» ha detto il portavoce della Commissione Ue Margaritis Schinas.