2 agosto 2021
Aggiornato 07:30
La notizia trapelata da al Fatah

La Francia non vuole la condanna a morte dell'assassino di Arafat

La Francia «ha chiesto all'Autorità nazionale palestinese (Anp) di prendere l'impegno di non condannare a morte» l'eventuale assassino dell'ex leader palestinese Yasser Arafat, nel caso in cui l'esame dei campioni prelevati dalle sue spoglie ne rivelassero l'identità.

GERUSALEMME (askanews) - La Francia «ha chiesto all'Autorità nazionale palestinese (Anp) di prendere l'impegno di non condannare a morte» l'eventuale assassino dell'ex leader palestinese Yasser Arafat, nel caso in cui l'esame dei campioni prelevati dalle sue spoglie ne rivelassero l'identità. E' quanto ha dichiarato Tawfiq al Tirawi, membro del Comitato Centrale di al Fatah.

Richiesta giunta una ventina di giorni fa 
In una dichiarazione alla radio «Voce della Palestina», al Tirawi, ha spiegato che la richiesta di Parigi risale a «una ventina di giorni fa», sottolineando che i francesi hanno «fissato un termine di quindici giorni» per mettere per iscritto l'imegno dell'Anp.

Rivendicazione di indipendenza
«Ci siamo consultati con gli organi competenti, tra cui il ministero della Giustizia e la presidenza dell'Anp e abbiamo inviato una lettera in cui è scritto che la magistratura palestinese è indipendente e la Francia deve metterci al corrente di quello che sta accadendo prima di chiederci una cosa del genere», ha aggiunto Tirawi.

Assoluto riserbo francese sulle indagini
«Quando abbiamo chiesto loro di prelevare dei campioni dalle spoglie di Arafat, abbiamo firmato un protocollo con i francesi perché ci tenessero al corrente delle indagini, ma non l'hanno fatto», ha fatto sapere l'esponente palestinese. La Francia ha annunciato di recente che nei prossimi mesi renderà noti i risultati delle indagini effettuate sui campioni prelevati dai resti dell'ex presidente palestinese alla fine del 2012.