19 novembre 2019
Aggiornato 19:30
La denuncia dell'Osce

Kazakistan, elezioni fasulle?

A proposito delle elezioni kazake, l'Osce ha parlato di «significative restrizioni libertà di espressione»: in effetti, è stato rieletto il presidente uscente Nursultan Nazarbayev, che guida il Kazakistan dal 1989, con un'affluenza maggiore del 95% e raccogliendo il 97,7% dei voti a favore.

ASTANA (askanews) - Gli osservatori occidentali hanno criticato l'assenza di vere scelte nelle elezioni presidenziali kazake di ieri, vinte dal presidente uscente Nursultan Nazarbayev, che guida il Kazakistan dal 1989.

Significative restrizioni alla libertà di espressione
«Agli elettori non è stata offerta una vera scelta tra alternative politiche» ha detto Cornelia Jonker, capo della missione di monitoraggio elettorale dell'Organizzazione per la sicurezza ella cooperazione in Europa, in un briefing nella capitale Astana. Secondo Jonker, ci sono state «significative restrizioni della libertà di espressione, oltre che del contesto dei media». L'affluenza è stata record, del 95,22% degli aventi diritto.

Eletto con il 97,7% dei voti
Il presidente uscente del Kazakistan, Nursultan Nazarbayev, è stato confermato alla guida del Paese con il 97,7% dei voti ottenuti alle elezioni svoltesi ieri nell'ex repubblica sovietica. Al potere già prima della fine dell'Unione sovietica, Nazarbayev è al suo quinto mandato. Secondo quanto riferito oggi dalla Commissione elettorale centrale, l'affluenza alle urne è stata pari al 95,22%.