28 febbraio 2020
Aggiornato 07:00
La denuncia di Amnesty International

Repubblica ceca «razzista» verso bimbi rom

L'organizzazione per i diritti umani Amnesty International ha attaccato oggi la Repubblica ceca per la sua discriminazione «razzista» contro i bambini rom nelle scuole del Paese. Che vedrebbero la presenza di classi separate, e frequenti episodi di bullismo e intimidazione.

REPUBBLICA CECA (askanews) - L'organizzazione per i diritti umani Amnesty International ha attaccato oggi la Repubblica ceca per la sua discriminazione «razzista» contro i bambini rom nelle scuole del Paese.

Razzismo puro e semplice
Amnesty, unendosi alle critiche dell'Unione europea e da altri, ha affermato in un nuovo rapporto, che i bambini rom «affrontano discriminazione e segregazione in scuole dovute all'annoso fallimento del governo ceco nell'affrontare il pregiudizio, profondamente radicato, nel sistema dell'educazione». Il segretario generale di Amnesty, Salil Shetty, ha commentato nel rapporto: «Fatemelo chiamare per quel che è: razzismo, puro e semplice».

Bambini segregati in classi per soli rom
"I bambini romanì sono segregati in classi separate per soli rom, gli edifici e le scuole sono spesso collocati in istituto per alunni con 'media disabilità mentale'»
continua il rapporto, sottolineando che circa un terzo dei bambini in tali struttre sono rom. «Quelli che provano le scuole etnicamente miste, invece, sono intimiditi e subiscono bullismo» continua il rapporto. Pavlina Pachova, una madre rom con due bambini che hanno subito bullismo a scuola, ha detto ai reporter, durante la conferenza stampa a Praga, che alcuni genitori rom «preferiscono spostare i loro bambini in scuole con soli bambini rom in modo che non piangano». La Repubblica ceca ha una minoranza rom stimata in 250-300mila unità. Ma nel censimento 2011 solo 5mila persone hanno detto di essere rom. Si tratta di una comunità colpita da povertà, da alti tassi di disoccupazione, come altrove nell'Ue.