20 febbraio 2020
Aggiornato 12:00
Fiducia dei consumatori al top da 13 anni

E mentre noi arranchiamo, la Germania continua a crescere

Nel mese di maggio la fiducia dei consumatori in Germania è salita a 10,1 punti. Questa il dato previsionale di Gfk che porta la fiducia al top dei 13 anni. «Il clima tra i consumatori è migliorato, ma non in maniera uniforme e non con lo stesso passo dei mesi precedenti», spiega la nota di Gkf. Il dato di maggio è inferiore al consensus degli economisti posto a 10,2 punti.

BERLINO (askanews) - Nel mese di maggio la fiducia dei consumatori in Germania è salita a 10,1 punti. Questa il dato previsionale di Gfk che porta la fiducia al top dei 13 anni. «Il clima tra i consumatori è migliorato, ma non in maniera uniforme e non con lo stesso passo dei mesi precedenti», spiega la nota di Gkf. Il dato di maggio è inferiore al consensus degli economisti posto a 10,2 punti.

Contrazione indice Pmi
Nel mese di aprile l'indice composito Pmi della Germania che anticipa il livello di attività economica nel settore manifatturiero e in quello dei servizi è sceso a 54,2 punti dai 55,4 punti del mese di marzo. L'indice Pmi del manifatturiero ha registrato una contrazione da 52,8 a 51,9 punti, sotto il consensus posto a 53 punti. L'indice Pmi dei servizi è calato da 55,4 a 54,4, sotto il consensus posto a 55,4 punti. Valori dell'indice Pmi superiori a 50 punti segnalano una fase di espansione dell'attività economica, valori inferiori una fase d contrazione.

Stime di crescita al rialzo
Proprio ieri il governo della Germania ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita economica sul biennio in corso, sulla scia di diversi fattori favorevoli. Ora si attende una espansione del Pil dell'1,8 per cento sia quest'anno che il prossimo, laddove in precedenza indicava un più 1,5 per cento sul 2015 e un più 1,6 per cento nel 2016. «La Germania si muove su un solido percorso di crescita - ha affermato il ministro dell'Economia Sigmar Gabriel, presentando le nuove previsioni - sospinto da sviluppi positivi sul mercato del lavoro, da aumenti dei salari, dell'occupazione» e dei consumi.