19 novembre 2019
Aggiornato 06:30
Le rivelazioni di WikiLeaks

Assange: «Lascerò l'Ambasciata dell'Ecuador a Londra»

«Posso confermare che lascerò presto l'ambasciata», ha detto Assange, aggiungendo che la sua decisione non è frutto delle ragioni «riportate dai media del gruppo Murdoch e Sky News», che ieri hanno riferito di problemi di salute del fondatore di WikiLeaks.

LONDRA - Julian Assange lascerà presto l'ambasciata dell'Ecuador a Londra, dove è recluso da circa due anni. Lo ha annunciato lo stesso fondatore di WikiLeaks in una conferenza stampa in corso nella sede diplomatica di Quito, riportata dal Guardian.
Ieri, in un'intervista al Daily Mail, Assange aveva riferito dei problemi di salute di cui ha cominciato a soffrire a causa della mancanza di sole.

IN AMBASCIATA DAL 2012 - «Posso confermare che lascerò presto l'ambasciata», ha detto Assange, aggiungendo che la sua decisione non è frutto delle ragioni «riportate dai media del gruppo Murdoch e Sky News», che ieri hanno riferito di problemi di salute del fondatore di WikiLeaks.
Assange si trova nell'ambasciata dell'Ecuador dal 2012 per sfuggire a un mandato di arresto emesso dalle autorità svedesi per aggressione a sfondo sessuale. Il fondatore ha sempre respinto le accuse, denunciando il timore di essere estradato negli Stati Uniti dove è accusato di aver pubblicato migliaia di documenti classificati.