6 dicembre 2019
Aggiornato 21:00

Felipe VI Re non prima del 16 giugno

Dopo un consiglio dei Ministri straordinario che martedì prossimo dovrebbe preparare un apposito decreto legge per poi presentarlo a Camera e Senato con procedura di approvazione d'urgenza e in lettura unica.

MADRID - La proclamazione di Felipe VI come nuovo re di Spagna dovrebbe avvenire in Parlamento a partire dal 16 giugno prossimo, dopo un consiglio dei Ministri straordinario che martedì prossimo dovrebbe preparare un apposito decreto legge per poi presentarlo a Camera e Senato con procedura di approvazione d'urgenza e in lettura unica. Come ricorda il quotidiano spagnolo El Pais infatti l'abdicazione è costituzionalmente prevista ma non è regolata da alcuna legge ad hoc: ragion per cui, come indica la stessa Carta fondamentale, è necessario un decreto che stabilisca la procedura e che entrerà in vigore dopo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale.

L'ITER - Fino alla data di proclamazione di Felipe, Juan Carlos rimarrà re a tutti gli effetti, dato che non è possibile che si crei un vuoto di potere al vertice dello Stato. Legalmente, non è chiaro quale sarà lo status di Juan Carlos dopo l'abdicazione: ad esempio, non godrà più dell'immunità giuridica, a meno che il decreto di abdicazione non includa una clausola apposita. Infine, il giuramento di Felipe dovrà avvenire durante una sessione congiunta delle Cortes, Camera e Senato: ma dal 1975 ad oggi non è mai stato adottato alcun regolamento su come debba svolgersi questo genere di riunioni, che pure sono costituzionalmente obbligatorie nel caso di una successione.