15 ottobre 2019
Aggiornato 13:00
La crisi Ucraina

USA: come andarsene dall’Ucraina senza perdere la faccia

Il vicepresidente statunitense Joseph Biden è arrivato in Ucraina con una visita di due giorni. Secodo gli esperti, l’obiettivo della visita di Joseph Biden è quello di capire se gli USA possono o meno abbandonare l’Ucraina senza perdere la faccia.

Il vicepresidente statunitense Joseph Biden è arrivato in Ucraina con una visita di due giorni. Secondo gli esperti, l’obiettivo della visita di Joseph Biden è quello di capire se gli USA possono o meno abbandonare l’Ucraina senza perdere la faccia.

In precedenza la Casa Bianca ha comunicato che Biden sarebbe partito per Kiev il 21 aprile e il giorno dopo si sarebbe incontrato con i rappresentanti delle attuali autorità. Nel corso della visita in Ucraina Biden deve discutere la situazione creatasi nell’est del paese, le questioni relative alla decentralizzazione e alla riforma costituzionale, nonché all’indipendenza nella sfera dell’energia.

Secondo il parere di Rostislav I¨enko, presidente del Centro ucraino per l’analisi sistemica e le previsioni, gli USA hanno di fronte il problema come uscire dall’Ucraina senza perdere la faccia:

Penso che Biden sia andato adesso in Ucraina per capire se gli USA abbiano ancoratale possibilità, ossia in che misura le autorità di Kiev siano ora in grado di svolgere già la funzione di semplice copertura della ritirata degli USA, anzichè quella di difesa degli interessi americani in Ucraina.

Stando all’esperto, adesso è già chiaro che le autorità di Kiev non sono in grado di realizzare gli accordi raggiunti a Ginevra tra USA e Russia. Secondo le parole di I¨enko,le autorità «non sono capaci di reprimere l’insurrezione nel sud-est, è più probabile invece che il sud-est reprimerà Kiev».

Veronica Kra¨eninnikova, direttore generale dell’Istituto di ricerche ed iniziative di politica estera, ritiene che la visita di Biden dimostri la grande e persistente attenzione degli USA verso quanto avviene in Ucraina:

Solo una settimana fa è stato a Kiev il capo della CIA John Brennan. Ora arriva il vicepresidente. Le alte cariche dei visitatori americani sono una prova del fatto che Washington attribuisca una grande importanza agli avvenimenti ucraini. Ma oltre alle visite è noto che le autorità di Kiev sono permanente in contatto con Washington e si sentono, evidentemente, alcune volte al giorno.

Secondo l’opinione dell’esperto, tale patrocinio mostra «quanto le autorità autoproclamate di Kiev dipendano da Washington e che non sono autonome».

Veronica Kra¨eninnikova ha espresso inoltre la speranza che durante la sua visita Biden eserciterà le necessarie pressioni sulle autorità di Kiev affinché rispettino gli accordi di Ginevra, sebbene «la loro realizzazione sia poco probabile».